In occasione dei dieci anni di gemellaggio tra Fondi e Dachau mancherà la Festa del Vino che quest'anno sarebbe giunta alla sua terza edizione.Si tratta di una manifestazione capace di coinvolgere imprenditori per una quattro giorni in terra tedesca a base di un prodotto smaccatamente italiano; si tratta dell’ultima idea del “Comitato Casa d’Europa”. Su un noto quotidiano della provincia si è parlato di un “colpo basso” sferrato dall’Amministrazione Comunale al Comitato di Augusto Parisella che ha sottolineato come, 10 anni fa, abbia avviato insieme al Comune di Fondi le prime manifestazioni in Germania. Proprio mentre i soci erano intenti ad organizzare la tradizionale Festa del Vino, l’Amministrazione Comunale avrebbe inviato all’ufficio del sindaco di Dachau una lettera in cui si sarebbe chiesto di non dare spazio a tutte quelle manifestazioni non preventivamente annunciate dal Comune di Fondi tra cui la Festa del Vino. E’ stata poi la mancata comunicazione a far partire le polemiche: “Com´è possibile – aveva detto Augusto Parisella - annullare di colpo una manifestazione. La notizia è giunta al Comitato direttamente da un funzionario del Comune di Dachau che, nel rispetto dei rapporti istituzionali ha dovuto ottemperare alla richiesta del Comune di Fondi”.
Poi il presidente del Comitato rincarava la dose dichiarando: “Và comunque ricordato che il Comune, chiamato fin dalla prima edizione a partecipare all'evento nella persona dell'assessore Marco Carnevale delegato dal Sindaco al Gemellaggio, ritenendo Dachau una città a rischio non aveva partecipato con nessuna forma di contributo alla buona riuscita della manifestazione. Di questi giorni invece la comunicazione dal Comune di Dachau in cui tutte le manifestazioni da organizzare nel comune tedesco devono essere autorizzate dall’assessore Marco Carnevale”. “Un abuso di potere”, così lo ha definito Augusto Parisella.
Non si è fatta ovviamente attendere la replica dell’assessore Marco Carnevale che ha smentito una per una le accuse del Presidente del Comitato Casa d’Europa: “Si premette – spiega l’assessore Carnevale - che il gemellaggio tra le città di Fondi e Dachau si fonda su base istituzionale e che nessun privato può agire in nome d’esso, pur apprezzando, entrambe le Amministrazioni, le iniziative proposte dai vari imprenditori fondani. In riferimento alle mendaci affermazioni del Sig. Augusto Parisella – prosegue l’assessore - è doveroso ricordare che il gemellaggio con Dachau è sorto dalla volontà di alcuni consiglieri comunali, tra i quali il compianto Bruno Semenzato, dell’allora Amministrazione Orticello, quando il “Comitato Casa d’Europa” non era ancora nato. Nessun ‘colpo basso’, dunque, né da parte mia, né dall’Amministrazione da me rappresentata; la Festa del Vino è stata annullata dal Comune di Dachau proprio per la conflittualità creatasi tra i suoi funzionari e lo stesso Parisella nonché per l’indisponibilità delle strutture, in fase di manutenzione, messe a disposizione dalla città di Dachau; dire che quest’ultima è una città a rischio per organizzare eventi alla portata della Festa del Vino, è a dir poco affermazione irresponsabile. Il Comune di Fondi – conclude Carnevale - intende sottolineare come le esternazioni del cittadino Augusto Parisella non abbiano valenza istituzionale alcuna. Il rapporto tra Fondi e Dachau è più florido che mai tant’è vero che tra breve le due città si uniranno nelle celebrazioni del decennale dell’unione di gemellaggio”.
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a cura di La Redazione
pubblicato il 16/07/2008 Ore 13:39