In merito al progetto dell'Anas che prevede l’eliminazione della strettoia e dei dossi sul cavalcavia ferroviario in prossimità del cimitero comunale, i proponenti del Comitato spontaneo per la viabilità e la sicurezza sulle strade di Monte San Biagio ritengono tale opera sovradimensionata rispetto alla evidente necessità di messa in sicurezza del tratto stradale su cui verte l’intervento.A tal fine, anche in considerazione della totale assenza di una posizione ufficiale dell’Amministrazione comunale e di un effettivo confronto con i progettisti, sono state predisposte delle osservazioni che verranno depositate nei termini previsti e che si sviluppano sulle caratteristiche tecniche ed economiche dell’intervento, sull’impatto ambientale che esso viene a generare nonché su osservazioni di carattere storico-archeologico.
Il tratto in questione, infatti, interessa il passaggio della strada consolare “Appia antica”, monumento mondiale, la presenza del Mausoleo di Galba e, in prossimità del cimitero, di un deposito di anfore romane scoperto negli anni 30 del ventesimo secolo.
Oltre a valutazioni ostative alla realizzazione del progetto verranno proposte all’Anas anche ipotesi di soluzioni alternative finalizzate all’eliminazione delle reali problematiche legate alla sicurezza stradale. Il lavoro svolto verrà presentato ed esposto in un’assemblea pubblica che si terrà lunedì 23 giugno alle ore 21.00 presso il locale “Il Rifugio dei Briganti” in località Vallemarina.
I proponenti, oltre a ricordare che in tale occasione sarà possibile sottoscrivere le osservazioni predisposte dal Comitato, esprimono il proprio rammarico per non aver avuto modo di incontrare i progettisti ed esporre direttamente a loro le proprie perplessità.
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a cura di La Redazione
pubblicato il 21/06/2008 Ore 12:13