Partiranno entro pochissimi giorni, per la soddisfazione soprattutto dei residenti della zona, i lavori di copertura del canale-fossato in località Querce a Fondi.Lo hanno annunciato il Sindaco Luigi Parisella e il Presidente del Consorzio di Bonifica del Sud Pontino Lino Conti, al termine dell'annuale processione in onore di Sant'Antonio alle Querce svoltasi domenica sera, davanti a centinaia di cittadini che hanno salutato la notizia con un grande applauso. Soddisfazione anche da parte del parroco Padre Luigi Rossi, che aveva appunto dato la parola alle due autorità e ad Onorato Di Manno, attuale presidente della Ventiduesima Comunità Montana, oltre che "querciarolo doc" come da lui stesso affermato. "Sant'Antonio è un grande santo" ha detto Padre Luigi "e la tradizione ci dice che compie tredici miracoli al giorno, sono sicuro che uno di questi sia avvenuto proprio qui alle Querce". La copertura del canale-fossato in località Querce, è un'opera attesa da anni e il primo lotto interesserà il tratto che parte dall'incrocio con le "Vetrine" fino alla chiesa, appunto, di Sant'Antonio. "Ci scusiamo con tutti i cittadini - hanno detto le autorità presenti - se i lavori arrecheranno qualche disagio, ma al completamento dell’opera ci saranno solo vantaggi”. Si tratta, in effetti, di un importantissimo intervento di messa in sicurezza idraulico-forestale che arriva dopo oltre un decennio di attesa. Come forse si ricorderà, nei primi anni novanta lo straripamento del fossato Querce contribuì a provocare addirittura la morte per annegamento di una coppia di coniugi fondani e di una loro amica, travolti dall’acqua mentre transitavano in auto sulla strada adiacente. L’avvio del primo lotto dell’opera, che secondo quanto si è appreso è stata finanziata dall’assessorato regionale all’ambiente, è iniziato in realtà già nei mesi scorsi con l’esecuzione affidata, sulla base di specifici protocolli d’intesa, al Consorzio di Bonifica del Sud-Pontino. Il progetto preliminare generale, redatto dall’ingegner Celso Crivelli per un importo di spesa di quasi due milioni e mezzo di euro ed approvato dal Consiglio comunale di Fondi nel giugno del 2005, ha previsto diversi interventi ubicati lungo l’asta del torrente per risolvere l’intera problematica idraulica che presenta notevoli fattori di rischio. Il fosso ha origine dalle pendici del Monte Vele, 935 metri sul livello del mare, nel complesso dei Monti Aurunci. Scorre con direzione prevalente est-ovest verso l’abitato di Fondi, che raggiunge quando sbocca nella pianura alluvionale. Il primo lotto dell’intervento, che interessa un tratto di circa due chilometri e mezzo dall’incrocio di via Vetrine con il bivio di Passo Riti, rappresenta una priorità; e ha permesso o permetterà di realizzare, tra l’altro, una vasca di calma di circa duemila e 600 metri quadrati per il deposito dei sedimenti provenienti dal tratto di monte del corso d’acqua; le strade di manutenzione a monte e valle della stessa vasca; una briglia selettiva in grado di provocare un rallentamento sensibile della corrente, con conseguente deposito del materiale solido trasportato; la sistemazione, a monte del torrente, delle briglie esistenti e del tratto compreso tra le stesse. Dal Consorzio di Bonifica tengono ad evidenziare che, sulla scorta di esperienze precedenti e di altre realizzazioni, si è fatto ricorso alle tecniche più moderne di ingegneria ambientale nella regolazione della portata del corso d’acqua e che si è operato nel massimo rispetto della situazione ambientale esistente. Oltre a risolvere le problematiche connesse al deflusso idrico, l’opera inciderà positivamente anche sulla sicurezza della viabilità, considerato che un tratto del torrente scorre, come detto, entro l’abitato de Le Querce, una delle frazioni fondane maggiormente interessate negli ultimi anni da urbanizzazione e crescita del numero di residenti.
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a cura di La Redazione
pubblicato il 17/06/2008 Ore 12:12