Grande soddisfazione da parte del sindaco di Fondi Luigi Parisella che, a nome dell’intera amministrazione e del vasto comprensorio, saluta con prevedibile favore l’annuncio del Governo Berlusconi di voler realizzare il tratto Roma-Formia del cosiddetto Corridoio Tirrenico Meridionale.“Nei giorni scorsi – si legge in una nota di Palazzo San Francesco - il Ministro delle Infrastrutture Altero Matteoli ha ritenuto, a ragione, tale progetto viario degno di priorità; e pertanto di essere inserito nel Piano delle infrastrutture che sarà allegato al Documento di Programmazione Economico e Finanziaria che il Governo si appresta a presentare nel mese di luglio alla discussione parlamentare”. “Giova ricordare – prosegue il comunicato - che il progetto della Roma-Formia, nel tratto fino a Terracina nell’ambito del Corridoio Tirrenico, voluto dall’allora governo regionale di centro-destra, era stato approvato dal Comitato interministeriale per la programmazione economica nel 2004”. “Tale arteria – sostiene l’amministrazione fondana - costituiva un’infrastruttura di valenza strategica per la competitività socio-economica dell’intero territorio provinciale. Ma fu inspiegabilmente messa da parte dal successivo governo regionale Marrazzo, nonostante l’ampia condivisione e approvazione della stessa da parte della stragrande maggioranza degli enti provinciali e locali, del mondo dell’economia e del lavoro”. “Mascherandosi dietro la soluzione di una superstrada Roma-Latina e della bretella Cisterna-Valmontone, la giunta Marrazzo – dice il Sindaco Parisella – ha mutilato il vero asse strategico del Corridoio Tirrenico Meridionale, rischiando di dare un colpo letale alla stessa realtà economica del Mercato Ortofrutticolo di Fondi e dell’intero sud-pontino e alle potenzialità del Golfo di Gaeta”. Il Sindaco ricorda a tal proposito “come le molteplici richieste inviate negli anni 2004-2005-2006 al Presidente Marrazzo, di convocare un tavolo di concertazione con i sindaci ed il Presidente della Provincia di Latina su tale priorità, siano state sempre disattese”. “Con la nuova scelta decisa dal Ministro Altero Matteoli e dal governo Berlusconi di recuperare l’opzione a favore del tratto Roma-Formia nell’ambito del progetto del Corridoio Tirrenico Meridionale, si riaccendono – conclude pertanto Parisella - le speranze e i concreti propositi di veder realizzato un asse viario di rilievo, collegato alla grande viabilità nazionale ed europea, in grado di assicurare elementi e livelli adeguati di crescita e di sviluppo per l’economia del nostro territorio”. Sulla stessa lunghezza d’onda l’assessore comunale all’urbanistica, nonché coordinatore cittadino di Forza Italia, Salvatore De Meo, secondo il quale il Corridoio Tirrenico così come annunciato dal Governo “sarebbe un'autentica àncora di salvezza per un territorio e per i suoi operatori di tutti i settori, a cominciare dal MOF, che rischiavano di vedere languire il loro futuro economico per via di una politica a dir poco scellerata, se si considera anche l'infelice scelta dello scalo aeroportuale di Viterbo". Proprio gli amministratori del MOF hanno sollecitato in più occasioni la realizzazione di un collegamento viario adeguato alla valenza europea della struttura di viale Piemonte.
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a cura di La Redazione
pubblicato il 12/06/2008 Ore 13:36