E con riferimento proprio al sequestro preventivo dell’Holiday, nei giorni scorsi si erano registrate aspre polemiche per l’ormai nota visita in Tribunale del senatore Claudio Fazzone.Una vicenda finita addirittura all’attenzione della prima commissione del Consiglio Superiore della Magistratura chiamato a valutare l’ipotesi di eventuali indebite pressioni e di una possibile ingerenza rispetto all’autonomia dei magistrati. A tal proposito l’organo del CSM ha ascoltato giovedì mattina il Giudice per le Indagini Preliminari Giuseppe Cario dal quale si era recato, appunto, il senatore fondano. Come già anticipato ieri, dall’audizione non sarebbero emersi elementi che possano giustificare provvedimenti e, seppur non risultino ancora decisioni ufficiali, l’ipotesi più accreditata è dunque quella dell’archiviazione. “Come spiegato sin dal primo istante, quel giorno in Tribunale non è successo proprio nulla di strano o grave; ma è stata scatenata ugualmente l’ennesima campagna denigratoria da parte dei soliti noti” ha commentato a riguardo il senatore Fazzone, confermando di aver semplicemente chiesto informazioni sul sequestro dell’Holiday, senza avanzare pretese di nessun genere nei confronti del giudice Cario con il quale aveva parlato “per appena tre minuti in maniera assolutamente pacata”. “Non credo possa essere considerata una colpa se un politico eletto dai cittadini si interessa del futuro di cinquanta lavoratori a rischio licenziamento” ha aggiunto il parlamentare fondano, ribadendo critiche sulla “montatura architettata da qualche solito giornale”.
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a cura di La Redazione
pubblicato il 07/06/2008 Ore 12:15