Sempre in primo piano la vicenda connessa all’Holiday, il campeggio-villaggio turistico di Fondi che, come ormai noto, circa tre mesi fa è stato sottoposto a sequestro preventivo per presunta lottizzazione abusiva su area demaniale.Dopo la decisione del Tribunale del Riesame che mercoledì ha dichiarato inammissibile l’appello presentato dalla proprietà della struttura contro il precedente decreto del GIP con cui era stata rigettata l’istanza di dissequestro o in subordine di concessione della facoltà d’uso, le ultime novità arrivano dalla Procura della Repubblica di Latina, il cui Capo Giuseppe Mancini ha diffuso oggi una nota stampa che lascia presagire la possibilità di qualche positivo sviluppo per i circa cinquanta dipendenti a rischio licenziamento. “A seguito della decisione del Tribunale del Riesame che, essendosi in fase di appello, ha ritenuto di non poter valutare i nuovi elementi giuridici e di fatto portati a sua conoscenza, dichiarando pertanto inammissibile l’appello stesso, questa Procura – si legge nel comunicato - dopo aver fatto eseguire ieri ulteriori accertamenti urgenti dal Corpo Forestale dello Stato e al Consulente Tecnico incaricato, sta riesaminando il caso del sequestro del campeggio Holiday di Fondi anche alla luce del nuovo Piano Territoriale Paesistico del Lazio recentemente adottato dalla Giunta Regionale”. “Una decisione – conclude il Procuratore Capo Mancini - sarà presa nei prossimi giorni”. I lavoratori della struttura turistico-ricettiva continuano intanto nella loro mobilitazione per evitare di restare disoccupati e insistono nel chiedere almeno l’autorizzazione all’utilizzo provvisorio del campeggio in attesa dell’evolversi del relativo procedimento penale. “Siamo pronti anche allo sciopero della fame perché qui si tratta letteralmente della nostra sopravvivenza” hanno dichiarato alcuni di loro.
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a cura di La Redazione
pubblicato il 06/06/2008 Ore 18:20