Infuocato clima politico all’interno della maggioranza di centrodestra della Ventiduesima Comunità Montana, l’Ente di cui fanno parte i Comuni di Fondi, Terracina, Lenola, Sperlonga, Campodimele e Monte San Biagio e di cui è Presidente di Giunta proprio un fondano, il forzista Onorato Di Manno.Le esplicite critiche avanzate recentemente proprio nei suoi confronti in particolare dal sindaco di Lenola Gian Battista De Filippis (UDC) avrebbero provocato la reazione del gruppo di Forza Italia che nel corso dell’ultimo consiglio Comunitario ha provato a “sfiduciare” il presidente dell’assemblea Giulio Mastrobattista, considerato vicino ad Alleanza Nazionale e comunque tra i principali alleati proprio di De Filippis. Un tentativo andato però a vuoto per l’opposizione del “presidente dimissionato” che si è appellato ad un vizio di forma nella convocazione, in quanto gli ordini del giorno aggiuntivi erano stati notificati sotto forma di telegramma. Lo stesso Giulio Mastrobattista, insieme all’omonimo Alfredo, vale a dire i due rappresentanti di maggioranza espressi dal Comune di Lenola, si è contemporaneamente dichiarato fuori dalla coalizione che sostiene Di Manno. Il noto avvocato ha inoltre preannunciato, col sostegno sempre di De Filippis, la presentazione alla commissione d’accesso istituita presso il comune di Fondi di una istanza per l’acquisizione degli atti concernenti la Comunità Montana “come per esempio quelli riguardanti – ha spiegato - il ben noto cantiere scuola e le relative procedure di assunzione, ma anche due delibere, ratificate proprio negli ultimi giorni, riguardanti l’integrazione delle ore”. “Vere e proprie assunzioni di alcuni cantieristi, dei quali si dovrà verificare se siano parenti prossimi di qualche membro della giunta” ha fra l’altro clamorosamente aggiunto. Nella vicenda relativa all’Ente Montano, destinato fra l’altro ad essere “cancellato” a breve in considerazione sia della Finanziaria 2008 che della riforma recentemente annunciata dall’Assessorato agli Enti Locali della Regione Lazio, si inserisce intanto anche il Partito Democratico, per voce in particolare del consigliere comunale, sempre di Lenola, Giancarlo Di Fonzo. “E’ scandaloso che chi, come Mastrobattista, è stato finora organico alla maggioranza di centrodestra, ora tiri fuori certi argomenti solo per difendere la sua poltrona” ha fra l’altro dichiarato l’esponente del PD ricordando come siano invece rimaste inascoltate le numerose segnalazioni fatte in passato dal suo collega di partito Andrea Antogiovanni proprio su presunte irregolarità alla Ventiduesima Comunità Montana.
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a cura di La Redazione
pubblicato il 03/06/2008 Ore 13:05