Il Lazio sarà la prima regione in Italia a scendere a fianco dei Comuni per una riduzione dell’aliquota ordinaria sulla prima casa.A dichiararlo è stato in questi giorni il Governatore della regione Marrazzo. Parole che hanno suscitato alcune considerazioni del presidente della provincia di Latina Cusani. “Ricordo bene – dichiara Cusani – l’alzata di scudi del centro sinistra non più di qualche settimana fa quando il presidente Berlusconi annunciò agli Italiani di voler togliere uno tra i più odiosi dei balzelli come l’ICI. Dissero – continua Cusani – che si trattava di una proposta demagogica e irresponsabile, oltre che inapplicabile. Oggi, invece, ne danno il giocondo annuncio. Sia chiaro ben vengano ulteriori sgravi fiscali per i cittadini del Lazio - afferma ancora Cusani -, ma mi preme ricordare che il progetto promozionato in tempo di elezioni dal Governatore Marrazzo noi lo stiamo attuando sul serio e da tempo. Alle parole di Cusani, controbatte il portavoce di Marrazzo, Nicola Zamparini. “Le decisioni assunte dal Governatore Marrazzo – dichiara il suo portavoce -, non guardano agli appuntamenti elettorali, ma agli interessi dei cittadini del Lazio. Cusani – continua Zamperini – rivendica una primogenitura, come se fosse possibile paragonare la portata di una decisione, per quanto positiva, su alcuni Comuni della provincia con quella valida per centinaia di famiglie in tutto il territorio regionale.
Insomma, dichiarazioni ed accuse che per il momento osservano attentamente una sola lampante realtà: nella provincia di Latina i Comuni che hanno potuto ridurre per primi fino al 30% l’ICI e la Tarsu con il sostegno economico dell’ente Provincia sono: Rocca Massima, Sabaudia e San Felice Circeo. Mentre a Sperlonga l’ICi sulla prima casa non si paga dal lontano 1997.
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a cura di Antonio di Trento
pubblicato il 20/04/2006 Ore 14:15