In primo piano l’esito dell’udienza della sezione di Latina del Tribunale Amministrativo Regionale che questa mattina avrebbe dovuto pronunciarsi sull’istanza cautelare presentata dal Comune di Fondi per la sospensiva dell’insediamento dell’ormai nota commissione prefettizia di accesso agli atti.In attesa di avere ulteriori dettagli a riguardo, si è appreso che la discussione sulla sospensiva non c’è stata. Su indicazione, a quanto risulta, dello stesso legale del Comune, l’avvocato Corrado De Simone, che ha comunque ribadito come sia finora chiara l’assoluta estraneità dell’amministrazione comunale a collusioni o condizionamenti criminali. Il presidente del TAR Francesco Corsaro ha pertanto fissato al prossimo 10 ottobre l’udienza che discuterà direttamente nel merito la legittimità delle procedure e delle motivazioni che hanno portato il Prefetto di Latina a nominare la citata commissione. Per quella data sarà nel frattempo terminato il lavoro dell’organismo ispettivo insediatosi l’11 febbraio, il cui iniziale mandato trimestrale è stato successivamente prorogato fino al 10 luglio prossimo per permettere l’acquisizione di altri elementi e l’elaborazione di una specifica relazione, sulla base della quale lo stesso Prefetto valuterà se ci siano o meno le condizioni per proporre al Ministero dell’Interno lo scioglimento anticipato del consiglio comunale di Fondi per presunti condizionamenti da parte di esponenti riconducibili alla criminalità organizzata. La rinuncia a discutere la sospensiva è stata intanto stigmatizzata dai legali del Partito Democratico che, come noto, si è costituito nella controversia giudiziaria con un cosiddetto “ricorso ad opponendum”, a sostegno cioè dell’insediamento della commissione d’accesso e del proseguimento della sua attività.
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a cura di La Redazione
pubblicato il 23/05/2008 Ore 13:40