Ultimi preparativi ad Itri per la ventiduesima edizione moderna dell’Infiorata, in programma dopodomani, domenica 25 maggio.Riprende dunque, dopo l’interruzione dello scorso anno dovuta alla concomitanza di una sfortunata serie di eventi, l'antica tradizione di realizzare quadri colorati con petali di fiori in occasione del passaggio dell’Ostia consacrata del Corpo del Signore. La manifestazione coincide, infatti, con la solennità cattolica del Corpus Domini, con cui si celebra il mistero dell’Eucaristia, il sacramento istituito da Gesù alla vigilia della sua passione e morte con la distribuzione agli apostoli di pane e vino come suo corpo e sangue. A partire dalle ore 6e30, e fino alle 14, verranno predisposti 21 quadri floreali da maestri infioratori, su bozze realizzate da artisti affermati oltre che da appassionati della pittura e giovani allievi anche della scuola dell'infanzia. La parte quantitativamente più estesa sarà ospitata, come da tradizione, nella centrale via della Repubblica; ma alcuni quadri verranno realizzati anche in Largo Staurenghi, lungo via San Martino, e in località Sant'Angelo a cura dell'omonimo Comitato. Le vie di gran parte di Itri si trasformeranno, dunque, in un'esposizione all'aria aperta di coloratissimi e profumatissimi quadri, a sfondo soprattutto religioso e sociale, ma per alcuni legato anche al territorio. Prevalente il giallo delle ginestre, colte da numerosissimi volontari sulle colline aurunche; ma non mancheranno le varie sfumature dei garofani, le rose gentilmente offerte dall’Azienda Floricola De Pasquale di Borgo Faiti, i gladioli donati dal signor Enzo Mattacchione di Sperlonga, il seme di bietola selvatica e tanti altri fiori di campo. Gli artisti potranno quindi avere un'ampia gamma di colori per eseguire dei veri capolavori. In questa edizione, per la prima volta in assoluto, una comunità straniera residente in paese, quella rumena, realizzerà fra l’altro un proprio quadro, a testimonianza di un'integrazione possibile e proficua. “Sinergia” è il titolo del lavoro, che rappresenta l'intreccio delle due bandiere nazionali con al centro lo stemma della Comunità Europea. Ampio spazio è stato dato, come detto, ai ragazzi delle scuole media ed elementare, che realizzeranno ben sei rappresentazioni coordinati dai loro insegnanti. In mattinata, durante appunto la composizione dei quadri, i visitatori potranno degustare prodotti tipici locali, in particolare pane con l'olio, olive in salamoia ed il famoso formaggio marzolino. L’attesa processione del Corpus Domini, che attraverserà i tappeti floreali, partirà invece alle 17 dalla Chiesa di San Michele Arcangelo. Alle 19e30, dopo la Benedizione in Via della Repubblica, ci sarà infine la Santa Messa nella Chiesa dell'Annunziata. Patrocinata da Regione, Provincia, Comune, Parco Naturale dei Monti Aurunci e Diciassettesima Comunità Montana, l’organizzazione dell’Infiorata di Itri è curata come sempre dalla locale Pro Loco diretta dal presidente Camillo Tatta e dal segretario Francesco Di Biase. Oltre che sul determinante impegno dei numerosi membri dell’associazione di promozione turistica, la manifestazione può contare sulla determinante collaborazione di decine di volontari provenienti anche da fuori Itri.
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a cura di La Redazione
pubblicato il 23/05/2008 Ore 11:33