Ci sono ancora altri accertamenti da effettuare, ma potrebbe esser stato un cortocircuito partito dalla batteria di uno dei mezzi a provocare l’incendio che l’altra notte ha praticamente distrutto due camion di una nota impresa edìle di Fondi.Come già anticipato nelle precedenti edizioni del nostro tg, il rogo è divampato verso l’una e trenta della notte tra martedì e mercoledì in un capannone di via Capratica, adibito a rimessa dei mezzi d’opera. Ad accorgersi delle fiamme sarebbe stato un automobilista di passaggio che ha avvertito i Vigili del Fuoco di Terracina. Provvidenziale l’intervento della squadra 3A del distaccamento dei pompieri, che ha lavorato sul posto per circa due ore evitando il propagarsi dell’incendio ad altri veicoli parcheggiati nelle vicinanze. I danni sono comunque abbastanza ingenti visto che ammonterebbero complessivamente ad almeno trentamila euro. Come detto, a causare il rogo potrebbe esser stato un cortocircuito. Un’ipotesi sostenuta dai proprietari, i quali hanno evidenziato come si trattasse di mezzi piuttosto vecchi; e avvalorata in qualche modo al mancato ritrovamento di inneschi. Ulteriori verifiche sono comunque in corso, in particolare da parte dei Carabinieri ai quali sono formalmente affidate le indagini. L’episodio ha in ogni caso destato relativo clamore anche perché l’impresa danneggiata è molto nota nel comprensorio, dove ormai da anni svolge numerosi lavori stradali, di scavo e movimentazione terra anche per conto del Comune di Fondi, del MOF e del Consorzio di Bonifica del Sud Pontino.
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a cura di La Redazione
pubblicato il 22/05/2008 Ore 12:07