Si conclude, purtroppo, con una sconfitta, seppur di misura, la stagione agonistica della Semat Fondi nel girone B della serie A2 di pallamano maschile.Sabato pomeriggio la squadra allenata da Ivano Manzi è stata infatti battuta per 30 a 27 sul campo del Castenaso Bologna, capolista del raggruppamento e già promossa in A1. I rossoblu hanno provato a ripetere l’impresa dell’andata, quando inflissero agli emiliani la loro unica sconfitta stagionale, ma i padroni di casa sono stati bravi a rispondere colpo su colpo e ad onorare l’impegno. E’ stata in ogni caso una bella partita, giocata a viso aperto da entrambe le contendenti; con i fondani che hanno condotto a lungo e che si sono arresi solo negli ultimi dieci minuti alla maggior freschezza dei bolognesi. I rossoblu - presentatisi al cospetto della capolista privi di Stefano e Vincenzo Di Manno, Dovere, Marco Panariello e dei più giovani Di Cicco, Carnevale e Ciccone, sostituiti da un manipolo di giovanissimi di belle speranze e dal portiere Barlone in grande forma – sono scesi in campo vogliosi di dimostrare che i sette punti di distacco in classifica erano un po’ troppi rispetto al valore delle compagini. In poco più di 11 minuti la Semat, grazie ad una difesa accorta e a buone scelte offensive, si portava perciò sul più cinque; ma i padroni di casa reagivano prontamente portandosi sul meno uno al 17esimo. A quel punto saliva in cattedra Campins che, ben coadiuvato da Panariello e dal ritrovato D’Ettorre, guidava i suoi a chiudere il primo tempo con quattro lunghezze di vantaggio, per la precisione 18 a 14. Nella ripresa era ancora l’argentino della Semat a ricondurre la propria squadra al massimo vantaggio di più cinque; ma i felsinei, intenzionati a chiudere il girone di ritorno a punteggio pieno, iniziavano a velocizzare il loro gioco e si portavano sotto nel punteggio, fino a raggiungere il pari sul 22 a 22 al 13esimo. La gara proseguiva sul filo dell’equilibrio, mettendo in evidenza le doti di Ladinetti e Frabetti da una parte e del giovanissimo Matteo Fiore dall’altra; un mini-break dei bolognesi, che si portavano sul più 3 a ridosso del 20esimo, sembrava mettere fine al match; ma i fondani raggiungevano nuovamente la parità al 26esimo. La maggiore convinzione dei padroni di casa, insieme ad alcune cervellotiche decisioni della coppia arbitrale, originavano l’ultimo parziale di 3 a 0 a favore del Castenaso che si aggiudicava così la vittoria. Da sottolineare la grande sportività tra le squadre in campo, già registrata nella partita di andata. Nonostante la posta in palio, i giocatori hanno dato autentiche lezioni di fair play, mostrando il lato più bello dello sport. Alla società del Castenaso vanno i complimenti per la meritata affermazione, conseguita grazie ad una maggiore continuità rispetto ai fondani e ad un girone di ritorno strepitoso, unitamente ad un grosso “in bocca al lupo” per l’avventura in A1 della prossima stagione. In casa Semat ci si consola con un campionato comunque positivo e con le prestazioni di un prodotto del vivaio fondano, il portiere Roberto D’Angelis, fratello minore di quello del Fondi, che ha dato un notevole contributo al salto di categoria dei bolognesi con cui gioca da tre stagioni. “Resta il rammarico di un sogno di promozione sfumato, ma anche la soddisfazione di aver migliorato la posizione dello scorso anno e di aver comunque lottato quasi fino alla fine per il salto di categoria; inoltre c’è la certezza di avere un ottimo gruppo su cui continuare a lavorare” avevano dichiarato nei giorni scorsi il presidente della Semat Vittorio Cardinale e gli altri dirigenti della società fondana, preannunciando che dopo il quarto posto della stagione passata e il secondo di quest’anno, nel prossimo campionato si cercherà in tutti i modi di regalare ai tifosi rossoblu la meritata serie A1.
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a cura di La Redazione
pubblicato il 20/05/2008 Ore 11:54