Sempre in primo piano la vicenda dei tre supermercati fondani situati sul lato Monte San Biagio dell’Appia che circa due anni fa furono oggetto di un sequestro preventivo.Dopo la presa di posizione di alcuni altri commercianti, pronti a costituirsi parte civile nel relativo procedimento penale; e dopo i chiarimenti della Procura della Repubblica relativamente alla concessione in uso che permette agli attuali gestori di continuare ad operare; si registra ora l’intervento dell’avvocato Virginio Palazzo, legale di uno degli indagati: «Dal punto di vista amministrativo, in merito alle licenze commerciali ci sono già state due pronunce dei giudici che non hanno ritenuto fondate le censure della Confcommercio e di alcuni commercianti, confermandone quindi la validità» ha dichiarato l’avvocato ad un quotidiano provinciale. Riguardo la cella frigorifera ospitata inizialmente nei capannoni in questione e i presunti cambi di destinazione d’uso degli immobili, Palazzo ha spiegato invece che “la cella è stata autorizzata per la prima volta nel 1966; successivamente sono state rilasciate diverse altre licenze, che l’hanno fatta divenire un magazzino per la lavorazione e la refrigerazione dei prodotti ortofrutticoli, asservito all’attività commerciale di una società. Quindi, non c’è stato nessun cambio di destinazione”. “Infine – ha concluso il legale - riteniamo che l’ipotesi di lottizzazione abusiva sia errata: i due nuovi sodalizi nati dalla divisione della precedente società, e dunque del magazzino in uso, hanno infatti continuato ad esercitare in quei locali una regolare attività commerciale». Come già riferito nei giorni scorsi, nell’inchiesta penale che portò al sequestro preventivo dei supermercati risultano indagati i cinque proprietari dei capannoni in cui le attività sono ospitate e il dirigente dell’ufficio urbanistica del Comune di Fondi che ha firmato alcune autorizzazioni. Nessuna contestazione, invece, nei confronti degli attuali gestori che dunque continuano ad operare in virtù, come detto, di una concessione in uso. L’udienza preliminare del procedimento era inizialmente prevista per la settimana scorsa, ma è stata rinviata al prossimo ottobre per il sopraggiunto congedo del Giudice delegato.
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a cura di La Redazione
pubblicato il 19/05/2008 Ore 14:10