Un incontro con il presidente della Regione Lazio Piero Marrazzo per discutere, fra l’altro, delle problematiche relative alle nuove norme per lo snellimento delle procedure in materia di usi civici, per la riduzione dei canoni di alienazione ai coltivatori diretti per la prima casa, e per il completamento delle proposte di legittimazione dei terreni avanzate dal Comune di Fondi.Lo ha preannunciato l’ex sindaco socialista Onorato Mazzarrino, che della Lista Marrazzo è stato il primo dei non eletti alle Regionali del 2005, spiegando che “nell’incontro sarà discussa anche la definitiva approvazione dell’istituzione del Parco degli Ausoni e la complessa situazione dei campeggi della Provincia di Latina”. Su quest’ultimo argomento, che riguarda l’intero litorale pontino e investe numerose strutture, soprattutto al Lido di Latina e di Fondi, oggetto di sequestri da parte dell’autorità giudiziaria o di interventi amministrativi da parte dei Comuni, Mazzarrino rileva come in primo luogo tale situazione abbia ormai quasi compromesso l’operatività delle stesse per la prossima stagione estiva. «Tutto ciò – dichiara - va quindi a incidere negativamente sul complessivo livello di sviluppo e occupazione dell’intera Provincia, dove il settore turistico rappresenta un elemento portante dell’economia e sicuramente anche quello con maggiori potenzialità di crescita occupazionale sulla base di una sempre maggiore specializzazione e riqualificazione. Occorre, dunque, un’immediata fase di concertazione politico-amministrativa al fine di definire, nel più breve tempo possibile, equilibrate soluzioni che, nel rispetto delle eccezionali peculiarità ambientali della costa pontina, possano garantire il superamento dello stato di crisi, soprattutto con interventi regionali straordinari di carattere normativo e con i successivi eventuali procedimenti di recupero urbanistico da parte dei Comuni». Per Mazzarrino è quindi auspicabile la costituzione di un tavolo di lavoro istituzionale tra tutti i soggetti interessati e la Regione stessa per dare una risolutiva e complessiva risposta, anche legislativa, al problema. “Risposta – conclude l’esponente socialista - che sia in grado di contemperare la salvaguardia ambientale della fascia costiera con le potenzialità di lavoro e crescita economico-sociale che la stessa può e deve offrire ai cittadini”.
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a cura di la Redazione
pubblicato il 12/05/2008 Ore 14:09