È stata accordata a livello nazionale la protezione transitoria alla denominazione Sedano Bianco di Sperlonga come IGP e alla denominazione “Soratte” per l’olio extravergine di oliva per la registrazione come DOP.Il “Sedano Bianco di Sperlonga” è stato introdotto tra Fondi e Sperlonga intorno agli anni ’60. Presenta coste bianche o biancastre, un sapore dolce e solo moderatamente aromatico che lo rende indicato ad essere consumato fresco. Negli ultimi 20 anni la coltura del sedano bianco ha fatto registrare un andamento di crescita costante. L’olio extravergine di oliva a denominazione di origine protetta “Soratte” possiede della qualità riconosciute sin dal 1500, presenta un colore dal giallo oro al verde chiaro. Questi due prodotti tipici della nostra regione si aggiungono agli altri prodotti agroalimentari del Lazio. “Dal progetto “Agricoltura Qualità” dell’ Arsial- commenta il commissario straordinario di tale associazione Pallottini- si è resa possibile la redazione dei relativi dossier tecnico-scintifici necessari per presentare le istanze di riconoscimento IGP e DOP, con la collaborazione dell’Associazione Produttori Sedano Bianco di Sperlonga e con il Comitato Oli DOP della provincia di Roma.
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a cura di la Redazione
pubblicato il 14/04/2006 Ore 13:41