La scorsa mattina del 23 Aprile, presso il liceo scientifico Leonardo da Vinci di Terracina, si è svolta la cerimonia di inaugurazione del nuovo laboratorio scientifico di biologia e chimica realizzato con i fondi concessi dalla Provincia di Latina, ma grazie alla tenacia del dott. Sergio Iacuele, presidente del Consiglio d’Istituto, ma soprattutto cittadino di Fondi e biologo al S. Giovanni di Dio.
"La diffusione della cultura scientifica – ha affermato il presidente della provincia di Latina Cusani, presente al taglio del nastro - è un fattore importante che rappresenta oggi il vero motore della crescita economica, ma anche una delle poche occasioni per i giovani di trovare lavoro sicuro al termine del percorso di studi. L'obiettivo strategico della provincia è quello di porre in campo adeguate politiche di sviluppo basate anche su una importante offerta formativa didattica scientifica". Per la realizzazione del laboratorio di Biologia e Chimica del Da Vinci la Provincia ha stanziato 50.000 euro, mentre altri 20.000 serviranno ad aggiornare il già presente laboratorio di Fisica e 6.000 per dotarli di una biblioteca scientifica. “Ma un caloroso ringraziamento – ha sottolineato il Presidente Cusani – deve andare al dott. Iacuele, vera anima del progetto che, in maniera assolutamente volontaria, ha ideato questo laboratorio in maniera impeccabile con la volontà di favorire la divulgazione scientifica fra i giovani del nostro territorio”. Alla cerimonia, in un’aula magna affollatissima di studenti e docenti, erano presenti anche il Preside del Da Vinci, Carmelo Palella, il prof. Mattei, nonché il dott. De Blasio, del reparto di oncoematologia del nosocomio latinense, il quale ha tenuto un’interessantissima conversazione sulle cellule staminali. “Il laboratorio scientifico – ha ammesso il dott. Iacuele, biologo dell’ospedale fondano S. Giovanni di Dio – ha lo scopo di far interessare gli studenti al mondo scientifico, migliorando anche il rendimento scolastico. Il nostro Paese deve decidere se rimanere a far parte del mondo industrializzato oppure dedicarsi soltanto al terziario. È inutile vantarsi di Premi Nobel che hanno studiato fuori dall’Italia, piuttosto vero motivo di orgoglio sarebbe se qualcuno vincesse il Nobel avendo lavorato in Italia, anche se non italiano”. Ovviamente gli stanziamenti per l’eccellenza scientifica della Provincia di Latina proseguiranno e hanno già riguardato anche Fondi, nella quale quest’anno 55.000 euro sono andati al liceo classico Gobetti per il laboratorio di Chimica e Biologia, mentre 22.000 confluiranno a breve nel progetto di un laboratorio di Biologia anche per la scuola media Amante. Tutto questo per cercare di risollevare un’Italia al 36° posto nel mondo per cultura scientifica. E chissà che le cose non inizino a cambiare proprio dalla provincia di Latina.
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a cura di La Redazione
pubblicato il 26/04/2008 Ore 13:41