I fedeli ed il popolo tutto di Fondi si apprestano a celebrare il grande evento che ricorda i cinquecento anni della consacrazione della chiesa di Santa Maria.Cinque secoli di fede e di storia legati alla città di Fondi e non solo. Splendida è la insigne collegiata di Santa Maria, la quale attesta nella sua munificenza più che reale del Conte Onorato II Caetani, che nel 1490 edificò a proprie spese. La chiesa ha un grande valore architettonico-artistico, nella sua facciata ha tre porte d’ingresso, ed altre tre nei diversi lati, di notevole importanza è il gruppo che si erge sull’architrave del portone in una nicchia semicircolare rappresentante la Vergine col bambino in braccio, Santa Caterina ed il conte Onorato II che genuflesso ai piedi della Madre di Dio tien giunte le mani in atto supplichevole. Il maestoso tempio a tre navate di stile semigotico, poggia le sue volte sopra archi grandiosi di pietra peperina, dei quali sono degni di ammirazione quelli delle tre navate del Presbiterio, dei cappelloni laterali e del coro. Ma almeno Ai due lati del Presbiterio sono due opere anch’esse antiche e degne di ammirazione: l'altare dedicato al Corpus Domini, finissimo quadro rappresentante in rilievo la figura di Gesù Cristo che con atteggiamento divino accenna al calice ed all’Ostia Benedetta e l’altare dedicato alla Madonna del Cielo, sotto il quale titolo si venera una bella e miracolosa statua in legno ricoperta tutta di un manto ed di una veste trapunta di vari disegni ed ornati, di oro zecchino. Ai piedi di questa statua il popolo di Fondi trasse sempre conforto nelle sue calamità ed ogni anno, il giorno 10 settembre, data memoranda nelle pagine della nostra patria, esso riconoscente commemora, con una festa solenne la liberazione del colera del 1854, molti sono i prodigi che si attribuiscono alla statua della Madonna del Cielo la quale viene portata in processione per la città solo ogni 25 anni o in casi eccezionali. Quest'anno per l'occasione verrà esposta solennemente dalla sera del 29 aprile fino a domenica 15 giungo. L’attuale Parroco, Don Guerino Piccione, ha reso noto che l’occasione è stata arricchita dell’Indulgenza Plenaria da riceversi nella Chiesa di Santa Maria dal 29 aprile all’8 giugno 2008. Il Papa Benedetto XVI, infatti, accogliendo la richiesta dell’Arcivescovo di Gaeta, fattosi portavoce del Parroco di Santa Maria Don Guerino Piccione, ha concesso il dono dell’Indulgenza Plenaria in occasione dei 500 anni della Dedicazione della Chiesa Parrocchiale, avvenuta il 30 aprile 1508 per le mani del Vescovo di Fondi Monsignor Nicola Pellegrino, già Arciprete di Santa Maria. Tale concessione va dalla sera del 29 aprile al giorno 8 giugno 2008. Le condizioni per ricevere il dono dell'indulgenza che può essere ricevuto ogni giorno una volta al giorno sono: partecipare ad una Sacra Celebrazione nella Chiesa di Santa Maria , Confessione e Comunione ed infine Orazione secondo le intenzioni del Papa (Padre nostro, Ave Maria, Gloria al Padre).
Il programma si prospetta ricco e intenso, martedì 29 aprile ci sarà la cerimonia di inizio del Tempo Giubilare alle ore 19,30 nella Chiesa di San Pietro Apostolo. Seguirà la celebrazione penitenziale e la processione verso la chiesa di Santa Maria; alle ore ore 20,30 ci sarà l'apertura della porta di Santa Maria, ingresso in chiesa ed esposizione solenne della venerata statua della Madonna del Cielo. Infine mercoledì 30 aprile si festeggerà l'anniversario della Consacrazione della Chiesa con Santa Messa alle ore 9:00 e accoglienza di Sua Eminenza il Cardinale Francis Stafford Penitenziere Maggiore alle ore 18,30 in Piazza Duomo, e dell’Arcivescovo di Gaeta, seguirà un corteo fino a Santa Maria. Alle ore 19,00 ci sarà la solenne concelebrazione Eucaristica presieduta dal Cardinale e concelebrata dal nostro Arcivescovo a chiudere la giornata sarà la lettura della Bolla Pontificia.
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a cura di La Redazione
pubblicato il 24/04/2008 Ore 13:45