Arresto per detenzione abusiva di armi da sparo e munizioni nel pomeriggio di ieri a Fondi ad opera degli agenti del locale Commissariato di Polizia.In manette è finito un 34enne del posto con vari precedenti penali; e fra l’altro attualmente agli arresti domiciliari per una condanna a tre anni inflittagli per l’incendio boschivo doloso in località Fontana San Vito che nell’estate scorsa finì agli onori della cronaca nazionale per l’ispezione decisa dal Ministero della Giustizia dopo l’iniziale scarcerazione dell’uomo e del suo complice, un 53enne ciociaro residente a Monte San Biagio, condannato a sua volta a 3 anni e 4 mesi di carcere. Gli agenti coordinati dal vice-questore Maurizio Mancini sono giunti presso l’abitazione del 34enne, situata nella zona di via Valle Vigna, sulla base evidentemente di precedenti indagini. Durante la perquisizione domiciliare, in un magazzino di pertinenza dell’abitazione, ben nascosti all’interno di un vecchio armadio, sono stati trovati un fucile tipo doppietta marca “Zoli”; 22 cartucce calibro 12, di cui 12 a piombo spezzato, 7 a palla singola e 3 a pallettoni; e 7 inneschi artigianali, solitamente utilizzati per incendi boschivi di grandi aree. Il fucile, posto ovviamente sotto sequestro insieme alle munizioni e agli inneschi, è poi risultato oggetto di un furto denunciato nel 1992. L’arma era stata modificata, diventando un cosiddetto fucile a canne mozze molto più pericoloso di quello ordinario. Su disposizione del Sostituto Procuratore di turno, Gregorio Capasso, il 34enne fondano è stato rinchiuso nel carcere di Latina dove entro domani affronterà l’udienza di convalida dell’arresto.
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a cura di La Redazione
pubblicato il 23/04/2008 Ore 13:03