Sempre in primo piano la mobilitazione dei lavoratori del campeggio fondano Holiday che, come ormai noto, l8 marzo scorso stato sottoposto a sequestro preventivo per presunta lottizzazione abusiva.
Dopo lannunciato invio dei preavvisi di licenziamento per i circa cinquanta dipendenti, che diventeranno esecutivi entro due settimane al massimo, ieri i lavoratori sono tornati in Comune per chiedere un nuovo intervento istituzionale da parte del sindaco di Fondi Luigi Parisella. Molti di loro appartengono a famiglie monoreddito e lo spettro di rimanere senza lavoro li ha portati a preannunciare azioni anche eclatanti in assenza di una positiva soluzione della vicenda. Si ipotizza a tal proposito uno sciopero della fame o una manifestazione addirittura davanti alla Presidenza della Repubblica a Roma. Come gi riferito, chiedono, in sostanza, che si autorizzi la riapertura del campeggio almeno per limminente stagione balneare, in attesa che si sviluppi il relativo procedimento penale e la giustizia faccia il suo corso. A tal proposito, sempre ieri, lo stesso sindaco Parisella avrebbe avuto un colloquio telefonico con il Procuratore Capo di Latina, Giuseppe Mancini, che ha confermato il suo interessamento relativamente allinchiesta aperta dal sostituto Miliano, poi condivisa dal giudice per le indagini preliminari Cario che ha disposto il sequestro preventivo e dal Tribunale del Riesame che ha respinto listanza presentata dalla propriet della struttura per la rimozione dei sigilli. Lo stesso Procuratore Capo si sarebbe impegnato a fornire, entro una decina di giorni al massimo, risposte certe sulla possibilit di una soluzione tecnico-giuridica che salvaguardi contemporaneamente le esigenze della magistratura e quelle dei lavoratori.
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a cura di La Redazione
pubblicato il 17/04/2008 Ore 19:32