E’ tornata in libertà la 38enne di Santo Domingo arrestata mercoledì sera dai Carabinieri, in un villino di Torre Canneto a Fondi, con l’accusa di favoreggiamento ed induzione alla prostituzione di una sua connazionale di 43 anni.Secondo quanto si è appreso, nel processo per direttissima svoltosi ieri mattina a Terracina il Giudice Unico Antonio Perinelli ha infatti revocato gli arresti domiciliari ai quali era stata sottoposta, non confermando il provvedimento di fermo. Una decisione scaturita, a quanto risulta, dall’assenza di flagranza di reato. Gli atti tornano dunque al pubblico ministero per l’eventuale procedimento penale. Come riferito nelle precedenti edizioni, la donna, residente ufficialmente a Cori, aveva preso in affitto il villino nel quale avrebbe fornito prestazioni sessuali a pagamento la sua connazionale, nel frattempo espulsa dall’Italia in quanto priva di permesso di soggiorno. Resta intanto morbosa la curiosità nel tentativo di individuare almeno qualcuno dei frequentatori della presunta prostituta, che avrebbero pagato tra i 50 e i 200 euro a prestazione e tra i quali ci sarebbero anche noti professionisti di Fondi e Terracina.
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a cura di La Redazione
pubblicato il 05/04/2008 Ore 14:45