Ancora in primo piano a Fondi il lavoro della commissione di accesso e accertamento istituita ormai due mesi fa dal Prefetto di Latina per verificare leventuale condizionamento dellattivit amministrativa del Comune da parte di esponenti collegabili alla criminalit organizzata.Nelle ultime ore a suscitare interesse in particolare la notizia riportata da un quotidiano provinciale secondo cui al vaglio dei cinque commissari prefettizi ci sarebbero anche i verbali di alcune intercettazioni effettuate tra la fine del 2007 e linizio di questanno dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Roma. Tra le persone intercettate ci sarebbe anche un esponente politico, non dato sapere se assessore o consigliere, che avrebbe avuto contatti per cos dire sospetti. Impossibile al momento avere conferme ufficiali a riguardo; ma, come riferito gi in diverse precedenti occasioni, le indagini che poi hanno portato allarresto di quattro persone per presunta usura aggravata da modalit mafiose erano daltronde iniziate per i reati di corruzione ed abuso dufficio, ipotizzando dunque il coinvolgimento almeno di un amministratore, di un dirigente o di un dipendente comunale. In attesa di eventuali sviluppi, vale la pena evidenziare che la commissione daccesso ha la possibilit di utilizzare come prova anche le intercettazioni effettuate nellambito dellinchiesta della DDA. Insediatosi l11 febbraio scorso, l'organismo investigativo composto, lo ricordiamo, da Caterina Amato vice Prefetto di Latina, Antonio Contarino vice Prefetto di Messina, Natale Maugeri vice Questore, Mauro Giacone Tenente dei Carabinieri e Giovanni D'Onorio capitano della Guardia di Finanza. La scadenza del suo mandato fissata a met maggio e gli accertamenti riguardano tutti i settori. Oltre alle gare d'appalto e ai mandati di pagamento, la commissione ha vagliato per esempio concessioni edilizie e incarichi professionali. Non sono finora mancate supposizioni, al momento infondate, su avvisi di garanzia e addirittura ordinanze di custodia cautelare. Se la commissione accerter condizionamenti anche di un solo amministratore il consiglio comunale verr quasi sicuramente sciolto. La maggioranza di centrodestra resta comunque relativamente tranquilla e continua a dichiararsi completamente estranea ad ogni possibile tentativo di infiltrazione. Le proposte, avanzate dall'opposizione, di limitare l'attivit amministrativa o addirittura di rassegnare le dimissioni per sciogliere anticipatamente il consiglio, sono state ritenute ingiustificate visto che al momento non stata riscontata alcuna responsabilit.
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a cura di La Redazione
pubblicato il 05/04/2008 Ore 14:48