Nei giorni scorsi è stata portata a termine dagli agenti della DIA della Procura di Vicenza l’operazione Titanic. Questa ha portato all’arresto di 13 persone con l’accusa di associazione a delinquere finalizzata alla truffa e alla bancarotta fraudolenta e al sequestro di alcuni stabilimenti dove la merce veniva stoccata. Ancora molti altri sono indagati perché ritenuti coinvolti nei traffici. Tra queste persone anche un 55enne di Lenola.
La banda era specializzata in fallimenti pilotati. Il meccanismo era molto semplice: venivano create delle società fantasma che servivano per acquistare delle merci, soprattutto all’estero, i fornitori non venivano pagati e nel momento in cui la merce veniva recapitata queste società fallivano. Ad essere state truffate sono state circa un centinaio di azienda soprattutto del NordEst. Nella vicenda ogni persona ha un ruolo diverso e quello dell’indagato di Lenola ancora deve essere chiarito.
Articolo
a cura di la Redazione
pubblicato il 13/04/2006 Ore 16:09