Ad un mese e mezzo circa dal suo insediamento, c’è attesa per le conclusioni della commissione di accesso e accertamento istituita dal Prefetto di Latina per verificare l’eventuale condizionamento dell’attività amministrativa del Comune di Fondi da parte di esponenti collegabili alla criminalità organizzata.
L'organismo investigativo composto da Caterina Amato vice Prefetto di Latina, Antonio Contarino vice Prefetto di Messina, Natale Maugeri vice Questore, Mauro Giacone Tenente dei Carabinieri e Giovanni D'Onorio capitano della Guardia di Finanza, si sarebbe riunito venerdì scorso per un primo bilancio dell’attività e decidere come proseguire il lavoro fino alla scadenza del mandato fissata a metà maggio. L'ultima visita dei cinque membri a Palazzo San Francesco risalirebbe a martedì della scorsa settimana, quando sarebbero stati prelevati altri fascicoli. L'indagine riguarda tutti i settori. Oltre alle gare d'appalto e ai mandati di pagamento, la commissione è stata attenta anche al personale e ai tanti incarichi esterni commissionati dall'amministrazione comunale. Non sono finora mancate supposizioni, al momento infondate, su avvisi di garanzia e addirittura ordinanze di custodia cautelare. Di certo per ora resta però solo il fatto che se la commissione verificherà eventuali condizionamenti il consiglio comunale verrà sciolto. La maggioranza di centrodestra resta comunque relativamente tranquilla e continua a dichiararsi completamente estranea ad ogni possibile tentativo di infiltrazione. Le proposte, avanzate dall'opposizione, di limitare l'attività amministrativa o addirittura di sciogliere il consiglio sono del resto cadute nel vuoto. Nel frattempo gli esponenti politici di minoranza non hanno risparmiato interventi particolarmente aspri, come Arnaldo Faiola di 'Fondi Viva', che ha parlato di "preludio al commissariamento del Comune" e di "uno sfregio permanente per la città". Mentre per il Partito Democratico l'istituzione della Commissione rappresenta "un vero e proprio fallimento politico della giunta". Intanto proprio l’insediamento della commissione d’accesso a Fondi è stata oggetto di un comunicato stampa di Leoluca Orlando, portavoce nazionale dell’Italia dei Valori. “Da troppo tempo nel sud pontino si susseguono vicende che gettano una luce inquietante sulla vita economica e sociale della zona. Il fatto stesso che il Prefetto abbia predisposto una commissione di controllo a Fondi e che da più parti si chieda di riaprire le indagini sulla morte del capitano della Finanza Fedele Conti, forse troppo frettolosamente archiviata come suicidio, la dice lunga sullo scenario determinatosi” ha dichiarato fra l’altro l’ex sindaco di Palermo, secondo cui “la politica e le istituzioni devono dimostrare con i fatti la propria credibilità”. “Per risolvere certi problemi – ha aggiunto il rappresentante del partito presieduto da Antonio Di Pietro – non basta l’azione, pur necessaria, della magistratura; ma è necessario anzitutto che la politica selezioni al suo interno personalità affidabili e dal vissuto trasparente”.
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a cura di La Redazione
pubblicato il 29/03/2008 Ore 13:26