Nuovi risvolti circa il sequestro preventivo del campeggio fondano Holiday Village. Ieri mattina infatti, c’è stata la manifestazione di protesta dei circa cinquanta lavoratori della nota struttura ricettiva che rischiano il licenziamento nel caso in cui il campeggio non torni operativo entro la metà di aprile.
Impiegati ed operai, ai quali si sono aggiunti in segno di solidarietà anche alcuni colleghi di una struttura vicina, si sono radunati in piazza San Francesco per richiamare l’attenzione dell’amministrazione comunale e della cittadinanza. Poco dopo il sindaco Luigi Parisella li ha ricevuti, assicurando il massimo impegno possibile a sostegno delle loro istanze. Lo stesso sindaco, e il dirigente del settore urbanistico del Comune Martino Di Marco che lo affiancava, si sono detti moderatamente ottimisti su un positivo esito della vicenda. Entrambi ritengono infatti che non ci siano le condizioni per parlare di lottizzazione abusiva, l’ipotesi di reato contestata dalla Procura della Repubblica in base alla quale si è giunti al sequestro dell’Holiday. Nel pomeriggio i lavoratori si sono poi recati a Latina dove sono stati ricevuti dal Prefetto Bruno Frattasi il quale si è riservato di affrontare il problema, ovviamente nell’ambito delle sue specifiche prerogative. Intanto si registrano gli attestati di solidarietà da parte della Confcommercio provinciale e della Federazione delle strutture turistico-ricettive all’aria aperta, secondo cui il campeggio fondano è pienamente in regola e dunque legittimato ad operare.
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a cura di La Redazione
pubblicato il 27/03/2008 Ore 19:29