Ancora polemiche a Monte San Biagio a seguito del consiglio comunale sulla sicurezza e l’ordine pubblico durante il quale la maggioranza di centrodestra ha sostanzialmente ridimensionato la valenza dei vari episodi malavitosi registrati in paese negli ultimi due anni circa.
Ad esprimere critiche nei confronti della coalizione che sostiene il sindaco Gesualdo Mirabella è il portavoce comunale de “La Destra”, Romeo Biagio Pernarella. “Dopo aver partecipato all’assemblea pubblica del 5 marzo scorso esponendo le mie preoccupazioni su alcuni fatti accaduti in paese, non solo gli incendi di auto ma anche furti notturni in abitazioni, sono rimasto esterrefatto – dice Pernarella - dallo svolgimento del successivo consiglio comunale. Sia per la conduzione del dibattito sia per la mancanza di un documento della maggioranza che non ha recepito nemmeno in parte le richieste avanzate durante la precedente assemblea”. “Ancora di più – prosegue il rappresentante monticellano de La Destra - sono rimasto sconcertato dall’assenza della politica che dovrebbe essere in prima fila quando si affrontano determinati problemi”. Secondo Pernarella “non necessariamente si deve condividere tutto quello che viene esposto, ma non ci si può esimere dal trovare insieme le argomentazioni necessarie per rassicurare i cittadini su quanto successo e avviare contemporaneamente una migliore gestione dei servizi comunali, a cominciare da quelli sociali e culturali”. “Non si può affermare che gli incendi siano da collegare ad infiltrazioni malavitose ma sono episodi che vanno comunque interpretati e approfonditi” conclude il consigliere de La Destra, a parere del quale “sono gravi la superficialità e la scarsa preparazione con cui la maggioranza amministrativa ha affrontato il problema sicurezza a Monte San Biagio”.
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a cura di La Redazione
pubblicato il 25/03/2008 Ore 16:24