Cresce nel Lazio la presenza di cooperative agricole che si interessano al reinserimento di persone che vivono in carcere o che sono portatori di handicap.“L’agricoltura al servizio dell’integrazione sociale” è quanto ha affermato il commissario straordinario di Arsial, Massimo Pallottini, al convegno “Vini e Responsabilità Sociale” tenutosi durante la 40^ edizione del Vinitaly, in cui è stata presentata la sperimentazione avviata lo scorso Ottobre e che si concretizzerà nelle prossime settimane con la firma di un protocollo d’intesa tra il Presidente della Regione Lazio Marrazzo ed il Prap, Provveditorato Regionale dell’Amministrazione Penitenziaria per il Lazio. L’obiettivo della Regione è di realizzare un progetto per sostenere le aziende dalle capacità produttive contenute, inserendole in un sistema di creazione di una filiera corta, capace di sopperire alle difficoltà di distribuzione proprie delle aziende a carattere sociale.
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a cura di la Redazione
pubblicato il 11/04/2006 Ore 13:06