E proprio Giardino è intervenuto sulla scelta di Di Fazio e Faiola evidenziando tra l’altro che non è comunque corretto parlare di spaccatura all’interno della minoranza.“Come Partito Democratico – dice l’ex esponente della Margherita - prendiamo atto di questa decisione con molto rammarico. L'uscita dal gruppo consiliare non fa venir comunque meno la collaborazione e la forte sintonia esistente tra noi”. “Da parte nostra - prosegue Giardino - possiamo solo ribadire la natura del PD; una realtà, cioè, che, anche per statuto, è aperta a tutti e in cui vige la massima trasparenza”. “Non a caso – sottolinea a riguardo - tutti coloro che volessero candidarsi al coordinamento cittadino possono farlo presentando dieci sottoscrizioni. Quindi rimaniamo aperti a Fondi Viva come a tutti coloro che vogliono contribuire alla formazione e alla crescita del Partito Democratico». In attesa di conoscere l’evolversi della situazione e le future scelte dell’intera opposizione, prosegue intanto la fase organizzativa del circolo cittadino, appunto, del PD. Nei prossimi giorni ci sarà un’assemblea pubblica che porterà all’elezione del direttivo. Saranno ammessi al voto tutti coloro che ritireranno i certificati di fondatore del Partito, compresi quelli che non hanno avuto modo di prendere parte alle primarie del 14 ottobre dello scorso anno.
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a cura di la Redazione
pubblicato il 04/02/2008 Ore 15:09