Il misfatto risalirebbe al mese di settembre quando un'assistente dello scuolabus di Lenola vietò ad un bambino di salire sull'autobus, ma nonostante i mesi trascorsi, i familiari del piccolo ancora non hanno mandato giù la questione e rispondono con una querela.Come ogni mattina, il bimbo che frequenta le scuole elementari, stava aspettando l'autobus in via I Maggio. Fermato il veicolo, il piccolo studente stava per salire e prendere posto ma l'assistente gli ha chiesto di scendere. Il provvedimento sembra essere stato dettato da un'impiegata comunale in quanto i genitori non avrebbero pagato l'abbonamento annuale. Tuttavia, l'assistente non aveva un'autorizzazione scritta ed i genitori non erano stati informati del provvedimento preso. I familiari hanno quindi querelato sia l'assistente del pulmino per abuso d'ufficio, sia l'impiegata comunale che avrebbe predisposto il provvedimento. Al di là delle querele, il povero bambino, che non poteva certamente pagarsi da solo l'abbonamento, lasciato a piedi davanti ai compagni, si è trovato a dover tornare a casa da solo.
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a cura di la Redazione
pubblicato il 01/02/2008 Ore 13:44