Sulla vicenda di Acqualatina è intervenuto, tra gli altri, anche il presidente della Regione Piero Marrazzo. “Non si può metterete in discussione che l'acqua sia un bene pubblico...che va tutelato e gestito comunque con criteri di buona managerialità” ha detto il presidente della giunta regionale a margine di un convegno svoltosi l’altro ieri a Latina. Marrazzo ha aggiunto che sulla vicenda degli arresti domiciliari disposti nei confronti di alcuni amministratori di Acqualatina in questo momento c'è un dibattito in atto e che La Pisana sta lavorando seguendo con grande correttezza formale le competenze. “Avevamo il disagio sociale e le critiche su Acqualatina; ora indaga anche la magistratura. Avremo un atteggiamento cauto ma determinato rispetto ai nostri obblighi politici. Bisogna seguire e rispettare il lavoro dei magistrati” ha concluso Marrazzo. Come forse si ricorderà, la Regione aveva avviato nei mesi scorsi, per iniziativa in particolare dell’assessore all’ambiente Zaratti, un’indagine amministrativa, oggetto anche di un contenzioso davanti al TAR e al Consiglio di Stato con la Provincia di Latina. La controversia riguardava, e riguarda tuttora, le modifiche unilaterali apportate rispetto alla convenzione-tipo per la gestione del servizio idrico stabilita da La Pisana. Soprattutto per quanto attiene proprio alle modalità con cui venivano assegnati appalti attraverso il cosiddetto “affidamento in house”.
Articolo
a cura di la Redazione
pubblicato il 28/01/2008 Ore 14:43