Varia documentazione inerente il settore edilizio ed ambientale è stata acquisita ieri mattina presso il Comune di Fondi da alcuni Carabinieri del Nucleo Investigativo provinciale.Secondo quanto si è appreso, i militari dell’Arma avrebbero passato al setaccio dapprima il settore delle Attività Finanziarie, poi l’ufficio protocollo ed infine quello anagrafe, portando a termine un'operazione che iniziata ieri in mattinata e condotta nella massima segretezza, si sarebbe protratta fino al tardo pomeriggio.
Al momento non è dato sapere se i Carabinieri abbiano operato di loro iniziativa o su delega della Procura della Repubblica di Latina. Al vaglio ci sarebbe la posizione di alcuni tecnici, non è stato chiarito se dipendenti comunali o professionisti privati. Nessuna conferma ufficiale, invece, relativamente al possibile coinvolgimento di amministratori o comunque esponenti politici locali. In attesa di ulteriori notizie a riguardo, al momento non risulterebbero, in ogni caso, iscritti sul registro degli indagati. L’acquisizione di documenti effettuata ieri mattina sarebbe dunque solo il primo atto di un’eventuale inchiesta.
In particolare a finire tra le mani degli investigatori sono state carte e fascicoli riguardanti gli appalti pubblici.
Sono più di 2000 i documenti acquisiti e che nei prossimi giorni verranno visionati dai magistrati capitolini.
Il sindaco di Fondi, Luigi Parisella, durante il blitz era a Latina, impegnato nella conferenza dei sindaci pontini sui rifiuti ma, raggiunto telefonicamente ed invitato a rilasciare un commento a riguardo, si è limitato a dire che “l’amministrazione comunale è da sempre disponibile a fornire ogni informazione richiesta alla magistratura e alle forze dell’ordine” e che “ogni possibile controllo è benaccetto in quanto contribuisce a rafforzare la trasparenza e la legittimità del nostro operato”.
Articolo
a cura di la Redazione
pubblicato il 22/01/2008 Ore 14:31