Si terrà il prossimo 22 gennaio un incontro con gli alunni di tutte le scuole superiori e medie della città di Fondi sulle “LEGGI RAZZIALI del 1938”.L'evento, organizzato dall’ARCHIVIO DELLA MEMORIA DEL ‘900 della città di Fondi e dall’ASSESSORATO ALLA PUBBLICA ISTRUZIONE del Comune di Fondi, in collaborazione con la Federazione Nazionale Insegnanti Sezione Roma e Regione Lazio e il CENTRO DI CULTURA EBRAICA di Roma, si terrà a partire dalle ore 10:30 nella sala conferenze del Centro multimediale “Dan Danino Di Sarra”.
Dal luglio 2000 la Repubblica Italiana ha istituito la “Giornata della Memoria” il 27 gennaio con l’intento di ricordare quel “27 gennaio 1945”, giorno in cui le armate sovietiche liberarono i deportati rimasti nel campo di sterminio di Auschwitz;
In occasione dell'anniversario di questo importante evento, la legge suggerisce di organizzare cerimonie ed momenti comuni in modo da conservare la memoria affinché simili eventi non possano mai più accadere.
Proprio in questo senso, l'incontro del 22 gennaio si ripropone, attraverso la riflessione, di maturare insegnamenti e moniti per il futuro impegno etico e politico dei nostri giovani.
L’obbiettivo sarà quello di trasmettere una testimonianza sulle leggi razziali ai nostri diciottenni, inserendola all’interno di un piano formativo generale.
<>, auspica la responsabile dell’ARCHIVIO prof.ssa Forte, <>.
Alla presentazione dell’Assessore alla Pubblica Istruzione, professor Egidio Turchetta e della responsabile dell’ARCHIVIO, professoressa Giulia Rita Eugenia Forte, seguiranno immagini, musiche e testimonianze.
Tra gli ospiti dell'evento, un posto di rilievo sarà riservato al dottor Enrico Modigliani, coinvolto, in età precocissima, con la famiglia nella rete delle leggi razziali del 1938.
Il dottor Modigliani, laureato in giurisprudenza, è stato dirigente d’azienda, presidente per due mandati della Federlazio, deputato in Parlamento, dirigente della Federazione Giovanile ebraica, presidente del Congresso dell’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane e, tra l'altro, ora è anche promotore del Progetto Memoria.
E' quindi un prezioso testimone per i nostri giovani e non solo.
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a cura di la Redazione
pubblicato il 18/01/2008 Ore 14:58