Si è tenuto ieri presso lo Studio 3 dell'Auditorium Parco della musica di Roma un convegno su scienza, tecnologia e salvaguardia dell'ambiente, un momento dedicato alle nuove frontiere raggiunte nel Lazio e in tutte le sue province grazie ai pannelli solari e alle innovazioni energetiche.“Obiettivi 2020: Scienza e tecnologia per l'ambiente. Il ruolo delle innovazione nelle sfide ambientali. Le nuove frontiere dell'energia solare” era questo il titolo del seminario promosso dall'Assessorato all'Ambiente e cooperazione dei popoli della Regione Lazio e da Sviluppo Lazio.
Positivo e incoraggiante il parere dell'assessore regionale all'Ambiente Zaratti che ha visto passare , per quanto riguarda le rinnovabili, la regione Lazio da una situazione totalmente deficitaria a notevoli traguardi.
Idrogeno, solare, organico e mobilità sostenibile, le innovazioni energetiche muovono passi su tutti i fronti e per quanto riguarda il solare di terza generazione il Lazio ha preceduto addirittura la Germania che nel settore è sicuramente una delle più evolute.
Durante il convegno, Aldo Di Carlo, professore dell'Università Tor Vergata, ha illustrato l'attività del Polo Solare Organico della Regione Lazio spiegandone i principali obiettivi.
Inoltre, l' assessorato all'Ambiente della Regione Lazio e Sviluppo Lazio con il patrocinio del Ministero per l'ambiente hanno creato un prototipo di Casa Ecologica che ora è visitabile a Roma ma che sarà esposta anche nelle province del Lazio.
La Casa ecologica consuma un quarto dell'energia, emette il 20% in meno di anidride carbonica e permette risparmi rispetto a quelli delle normali abitazioni per oltre 3.000 euro all'anno.
Articolo
a cura di la Redazione
pubblicato il 16/01/2008 Ore 13:55