Continua a far discutere la mancata assunzione, da parte del Comune di Fondi, di un operaio che sarebbe risultato primo nell’apposita graduatoria per un posto di manutentore.La vicenda rischia infatti di avere anche risvolti penali, in particolare per l’ipotesi di abuso d’ufficio, relativamente alle modalità con cui è stata stilata proprio quella graduatoria ad opera del Centro cittadino per l’impiego. L’Amministrazione Provinciale di Latina, da cui dipende anche l’ufficio di collocamento fondano, dopo avere condotto un’inchiesta interna, avrebbe infatti inviato un esposto alla Procura della Repubblica perché indaghi, appunto, su eventuali responsabilità penali da parte del personale in servizio presso il Centro di via Marzano. Da accertare in particolare la possibile manomissione del sistema informatico nell’intento di modificare quella graduatoria. Un modo, insomma, per pilotare l’assunzione dell’operaio manutentore di cui il Comune aveva fatto richiesta all’ufficio di collocamento. Ciò avrebbe favorito il secondo in graduatoria, privo dei requisiti necessari, a scapito di quello che sarebbe stato primo. Quest’ultimo, vistosi scavalcato e di conseguenza penalizzato, ha fatto ricorso al giudice del lavoro di Latina, ottenendo peraltro la tanto agognata assunzione. Infatti secondo il giudice, l'uomo, parzialmente invalido così come il figlio minorenne e senza alcun mezzo di sostentamento, ha tutto il diritto di essere assunto dal Comune. Una sentenza che però resta al momento inattuata, tanto che, disoccupato ed esasperato dal persistere di questa situazione, nei giorni scorsi l’operaio ha anche denunciato l’accaduto alla Guardia di Finanza. «È evidente – ha scritto testualmente nell’esposto presentato alle Fiamme Gialle - che il Comune sta violando l’ordine imposto dal giudice, continuando a far lavorare una persona a favore della quale sono stati commessi atti illeciti pur di garantirne l’assunzione pubblica”.
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a cura di la Redazione
pubblicato il 14/01/2008 Ore 15:12