Clamore e preoccupazione nel nostro comprensorio dopo i colpi di fucile sparati nella notte tra sabato e ieri contro una macelleria di Monte San Biagio.L'esercizio commerciale - ubicato in via Roma a poca distanza dalla caserma dei carabinieri e dal Comune; e di proprietà del 44enne Paride Fantozzi, celibe e fra l’altro ex consigliere comunale - è stato colpito da due colpi sparati con un fucile da caccia. I pallini hanno perforato le vetrine del negozio e sono finiti contro il banco vendita. Sull'episodio stanno indagando i Carabinieri del paese comandati dal maresciallo Nanìa in collaborazione con i colleghi della Compagnia di Terracina. L’allarme è scattato verso le quattro della notte quando sarebbe stato il piantone in servizio proprio della caserma dell’Arma ad accorgersi degli spari. Una volta sul posto insieme allo stesso proprietario, i carabinieri hanno recuperato i pallini che apparterrebbero a due diversi tipi di cartuccia. Al momento non viene esclusa nessuna ipotesi. Il macellaio avrebbe comunque dichiarato di non sapersi spiegare l’accaduto e di non aver mai ricevuto minacce o richieste estorsive. Come detto, Fantozzi ha avuto anche un'esperienza di amministratore quando, nel periodo della giunta degli ultimi anni novanta guidata dal sindaco Pietro Basile, ha ricoperto l'incarico di delegato comunale allo sport. Orfano di padre, vive con la madre ed ha un fratello e una sorella. L'attentato ha naturalmente destato grande sorpresa in tutto il paese, anche perché non sembra che il macellaio abbia mai creato problemi ad alcuno. Non è però il primo episodio preoccupante a registrarsi a Monte San Biagio. Come forse si ricorderà, atti incendiari e intimidatori si erano verificati nei mesi scorsi ai danni, in particolare, dell’ormai ex comandante dei vigili urbani e di un maresciallo dei carabinieri in servizio a Roma ma residente in paese.
Articolo
a cura di la Redazione
pubblicato il 14/01/2008 Ore 14:52