In attesa dell’esito degli accertamenti soprattutto da parte dei Vigili del Fuoco, proseguono le indagini dei Carabinieri sull’incendio che l’altra notte ha praticamente distrutto la sede secondaria di una nota agenzia immobiliare di Fondi.La struttura prefabbricata, situata in via Guado al lato della provinciale per Sant’Anastasia e costituita da travi metalliche e pannelli coibentati, è andata a fuoco verso le due della notte tra lunedì e martedì e sono state necessarie circa due ore di lavoro per domare le fiamme. Inevitabile pensare ad un rogo di origine dolosa anche perché la stessa attività era stata danneggiata nel novembre dello scorso anno da alcuni colpi d’arma da fuoco esplosi sempre nottetempo. Qualche anno fa il titolare, un 38enne di Fondi che da qualche tempo ricopre fra l’altro anche un incarico commerciale per conto della Liberia, sarebbe inoltre sfuggito ad un agguato, sempre a colpi d’arma da fuoco, riuscendo ad evitare i proiettili gettandosi in un canale. Proprio l’immobiliarista, ovviamente ascoltato dai Carabinieri, avrebbe però negato con forza la possibilità che l’incendio sia stato un atto di ritorsione o minaccia, dicendosi invece convinto che le fiamme siano state provocate da un cortocircuito delle luminarie natalizie installate qualche giorno fa nell’agenzia. In attesa, come detto, di eventuali sviluppi, per ora non ci sono comunque dubbi sugli ingenti danni provocati dal rogo. Il valore della struttura, dei mobili e dei macchinari elettronici contenuti all’interno e andati completamente distrutti non sarebbe infatti inferiore ad almeno sessantamila euro.
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a cura di la Redazione
pubblicato il 19/12/2007 Ore 14:36