Presentazione di un significativo progetto a sostegno di ragazze e ragazzi del Togo rimasti orfani a causa dell’AIDS, questo pomeriggio a Fondi.L’iniziativa, che si terrà a partire dalle 17e30 presso il Castello Baronale, è promossa dall’Associazione socio-culturale Murales direttamente impegnata a riguardo, ed è sostenuta dall’assessorato regionale alla Cooperazione tra i Popoli e da quello comunale alla cultura. Dopo il saluto dell’assessore delegato del Comune, l’avvocato Pierluigi Avallone, ci saranno gli interventi di Catherine Velletri, referente dei progetti di solidarietà di Murales, e di Hoang Ha Le Dinh, referente di questo specifico progetto da realizzare in Africa, dove oltre 15 milioni di ragazze e ragazzi con meno di 18 anni hanno perso uno o entrambi i genitori. Di loro 12 milioni vivono nell’Africa sub-sahariana e si stima che nel 2015 saranno tra 25 e 30 milioni. Attualmente Murales è impegnata nel Benin, nel Burundi, in Costa d’Avorio e, appunto, in Togo dove è in atto un progetto portato avanti in collaborazione con l’organizzazione non governativa ASDEB. L’iniziativa si articola in tre ambiti, vale a dire sostegno a distanza di ragazze e ragazzi orfani e vulnerabili a causa dell’AIDS; sostegno terapeutico a distanza di ragazze e ragazzi affetti dal virus HIV; apertura e funzionamento di un centro sanitario che, prendendosi cura di circa 350 giovani, fungerà sia da ambulatorio che da farmacia grazie all’opera di un assistente medico e di un’infermiera. Questa struttura andrebbe a completare il programma denominato “presa in carico globale delle ragazze e dei ragazzi”, che l’ASDEB sta sviluppando fin dalla sua costituzione avvenuta una decina di anni fa. Viste le cospicue risorse finanziarie indispensabili per renderlo operativo, si tratta di una vera e propria sfida che necessita del sostegno, anche minimo, di ogni persona di buona volontà.
Articolo
a cura di la Redazione
pubblicato il 15/12/2007 Ore 14:06