Come da programma, nel pomeriggio di venerdì scorso Fondi ha accolto in un’atmosfera emozionante, presso il castello Baronale, Sua Eccellenza Monsignor Fabio Bernardo d’Onorio, di recente nominato Arcivescovo di Gaeta.E’ stata la prima visita del Presule alla Città, avvenuta in occasione dell’Ordinazione Diaconale di don Giuseppe di Mario. Autorità istituzionali, amministrative, militari, religiose, dirigenti scolastici, del mondo associativo e del volontariato, tantissimi cittadini, hanno voluto testimoniare con la loro presenza la deferente accoglienza al neo Arcivescovo. Dopo il saluto di benvenuto da parte del Sindaco Luigi Parisella, Monsignor d’Onorio ha espresso la sua profonda gratitudine, evidenziando come la funzione amministrativa e di governo della città e la dimensione spirituale e religiosa possano arricchirsi vicendevolmente in un progetto di rinnovata convivenza, di crescita umana, di sviluppo sociale e culturale. Lo scambio di doni ha suggellato un incontro che ha suscitato in tutti i presenti riflessioni e impegni verso un futuro di pace e tranquillità. “Con grande emozione e intensa gioia intendo porgerLe il mio benvenuto a nome dell’intera città che ha atteso la Sua venuta come una data da ricordare” ha, fra l’altro detto, nel discorso di saluto il sindaco Parisella. “Fondi è una città aperta al dialogo, di profonda esperienza cristiana, permeata da una dimensione di fede che rimane intensamente radicata nel tessuto sociale. Con la sua bimillenaria storia cristiana, ben illustrata dagli innumerevoli uomini che hanno testimoniato la fede e dai pregevoli monumenti d’arte presenti nel suo territorio, la città riconferma il suo particolare e prezioso legame con la Chiesa locale e con il suo Vescovo, già Abate di Montecassino, che accoglie anche come uomo di pace e di cultura” ha aggiunto il primo cittadino, evidenziando poi che “i valori che contraddistinguono la nostra azione amministrativa sono quelli ispirati anche dalla dottrina sociale della Chiesa. E ciò deve guidare costantemente l’attività di governo della comunità”. “Trovare gli strumenti concreti per cui la famiglia, i bambini, gli anziani, i giovani, facciano proprie le modalità per sviluppare una vita pienamente realizzata – ha concluso il Sindaco fondano - costituisce l’impegno verso cui desideriamo convergano tutte le forze sociali, culturali e di diversa appartenenza politica. Per questo fine riteniamo una particolare occasione questa Sua presenza, un momento di grande stimolo per continuare un cammino permeato di immensa speranza”.
Articolo
a cura di la Redazione
pubblicato il 12/12/2007 Ore 14:03