Torna d’attualità la vicenda dei laboratori di analisi privati del Lazio che da mesi protestano per alcune decisioni della Regione che metterebbero a rischio la sopravvivenza stessa delle strutture.Nei giorni scorsi il Tar ha infatti depositato la sentenza - emessa su ricorso presentato a giugno, appunto dai laboratori di analisi, aderenti in particolare a Federlazio – con cui è stato annullato il tariffario nazionale delle analisi di laboratorio e la delibera della Giunta regionale del Lazio che aveva costretto i laboratori ad interrompere l'assistenza. ''E' un atto di grande giustizia - ha dichiarato a riguardo il Presidente di Federlazio Sanita' privata, Claudia Tulimiero Melis - che sanziona un comportamento illegittimo del Governo nazionale e di quello regionale e che consentirà di riprendere da subito l'assistenza di laboratorio nei confronti di tutta la popolazione. Questa e' la dimostrazione lampante che per regolare le problematiche della Sanità la Regione non può esimersi dall'utilizzare la Concertazione'. 'Ora lotteremo -ha aggiunto la Melis - contro il nuovo, iniquo provvedimento regionale che tenta ancora di eliminare i piccoli laboratori del Lazio tramite un tetto minimo di prestazioni da raggiungere, fissato in 700mila l'anno e praticamente impossibile da rispettare. Con questa sentenza viene intanto posta la parola fine ad una grande ingiustizia che colpiva migliaia di persone: medici, tecnici di laboratorio, personale di segreteria ed ausiliario nonchè, ovviamente, tutti i cittadini, soprattutto i meno abbienti'. ''La prima conseguenza – ha concluso - e' l'annullamento del recente pre-accordo fatto con l'Assessorato alla Sanità della Regione e la conseguente ripresa della regolare assistenza a carico del Servizio Sanitario regionale, per il quale i cittadini laziali pagano già le proprie imposte''. Scarno il commento dell’assessore regionale della sanità Augusto Battaglia. “Con Anisap e Federlazio – ha detto - abbiamo avviato nei mesi scorsi un proficuo rapporto di collaborazione e concertazione che credo abbia dato risultati positivi per la sanità e i cittadini. E sulla stessa strada la Regione Lazio intende procedere anche per le decisioni che andranno assunte per il 2008”. “Per i prossimi giorni – ha concluso l’assessore della Giunta Marrazzo, scampato per il momento al rischio di commissariamento da parte del Governo relativamente al mancato rispetto del cosiddetto piano di rientro del debito del settore - sono in calendario incontri proprio con Anisap e Federlazio e sono convinto che ancora una volta si arriverà ad un progetto condiviso nel comune interesse di risanare, migliorare e modernizzare il sistema sanitario della Lazio".
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a cura di la Redazione
pubblicato il 10/12/2007 Ore 14:57