Ennesimo taglio di servizi presso l’ospedale di Fondi, con conseguente prevedibile polemica nei confronti dell’Azienda Sanitaria di Latina accusata di voler deliberatamente penalizzare la struttura di via San Magno.A giorni chiuderà infatti la farmacia interna. Per la precisione la struttura dovrebbe essere smantellata a partire da mercoledì prossimo, con tanto di scaffali portati via. La decisione, già nell’aria da qualche mese e finora rimandata, è dovuta innanzitutto alla carenza di personale della farmacia interna al «Fiorini» di Terracina, ma anche al maggiore bacino d’utenza e al numero di reparti operativi dell’ospedale terracinese. Un altro motivo, inoltre, che a questo punto sembra però poco più di un pretesto, è quello riguardante la ristrettezza del locale che ospita la farmacia nell’ospedale di Fondi. Per aggirare questo problema, infatti, si potrebbe tranquillamente usufruire di un altro locale di ampie dimensioni attualmente inutilizzato. In caso di emergenza per il reperimento di un medicinale bisognerà dunque rivolgersi a Terracina. Al «San Giovanni di Dio» i problemi, comunque, continuano a riproporsi con una cadenza preoccupante. Un’altra questione di primaria importanza, fino ad ora ancora irrisolta, è per esempio quella relativa al personale del pronto soccorso. A fine anno cinque infermieri che prestano servizio al suo interno andranno in pensione, ma non si è ancora provveduto al loro rimpiazzo. Diventa, insomma, davvero difficile credere alle continue rassicurazioni pervenute da parte della ASL, che in più occasioni ha negato con decisione di voler penalizzare l’ospedale fondano.
Articolo
a cura di la Redazione
pubblicato il 03/12/2007 Ore 15:05