Sarà processato per tentato omicidio il camionista 46enne di Ercolano che circa un anno fa, in provincia di Treviso, colpì con cinque coltellate un collega quarantenne di Fondi.Il rinvio a giudizio è stato deciso dal Giudice per l’Udienza Preliminare del Tribunale di Treviso che ha fissato la prima udienza al prossimo gennaio. Il magistrato ha respinto la richiesta di rito abbreviato, condizionata all’audizione di un nuovo teste, avanzata dal legale difensore. Come forse si ricorderà, il ferimento era avvenuto a metà dicembre dell’anno scorso, a Signoressa di Trevignano, un piccolo centro in provincia, appunto, di Treviso. Il 40enne, dipendente di una nota ditta fondana di autotrasporti, era stato colpito due volte alla gola, vicinissimo alla giugulare, ed una al ventre. Ferite che avevano reso necessario un delicato intervento chirurgico. La violenta lite sarebbe scaturita per futili motivi; in particolare, a quanto pare, per una discussione su chi tra i due dovesse caricare prima il proprio camion presso un consorzio per la lavorazione di funghi. L’aggressore aveva raccolto un taglierino proprio nel magazzino in cui si trovavano e si era scagliato contro il fondano. Solo il coraggioso intervento di due operai, rimasti a loro volta lievemente feriti, aveva impedito che l’accoltellamento avesse conseguenze ancora più gravi. Riuscito a fuggire prima che arrivassero le forze dell’ordine, dopo una decina di giorni il campano aveva deciso di costituirsi presso una caserma dei Carabinieri di Napoli. Ora dovrà difendersi in dibattimento dall’accusa di tentato omicidio.
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a cura di la Redazione
pubblicato il 03/12/2007 Ore 14:31