Come da programma il Consiglio comunale di Fondi riunitosi giovedì sera ha conferito la cittadinanza onoraria a Gordana Miletic, vedova del compianto regista Giuseppe De Santis, e a Carlo Lizzani, a sua volta noto regista, nonché collaboratore proprio del cineasta fondano considerato tra i maestri del neorealismo.Le motivazioni della scelta sono state illustrate dal sindaco Luigi Parisella, che ha ricordato come a proporla siano stati Virginio Palazzo e Marco Grossi, entrambi promotori e soci fondatori dell’Associazione intitolata appunto a De Santis, di cui proprio Lizzani è il Presidente. Originaria di Belgrado, ballerina di danza classica e attrice, Gordana Miletic è stata interprete nella seconda metà degli anni Cinquanta di film di grande successo. Nel 1958 viene scelta proprio da De Santis tra gli attori protagonisti del film “La strada lungo un anno”, che ottenne la nomination all’Oscar come miglior film straniero ed il Globo d’Oro della stampa estera come miglior film ad Hollywood. Il rapporto tra lei e Fondi dura ormai da quasi cinquant’anni, avendo recitato anche in film diretti dai registi fondani Leopoldo Savona e Giovanni Addessi. In più occasioni l’attrice e ballerina ha manifestato il suo profondo legame affettivo con la città di Peppe, con il suo ambiente e i suoi cittadini.
Lizzani, regista cinematografico e televisivo, sceneggiatore, critico, storico del cinema, docente di regia e sceneggiatura presso il Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma, per anni direttore della Mostra di Venezia, nella cui ultima edizione è stato fra l’altro presentato come evento speciale il suo ultimo film, Hotel Meina, di cui è imminente l’uscita nelle sale, ha collaborato con lo stesso De Santis in più occasioni. Per esempio nei film Caccia tragica (1947), Riso amaro (1949), Non c’è pace tra gli ulivi (1950). Proprio in questi giorni Lizzani sta ultimando il montaggio del documentario Giuseppe De Santis, una sorta di viaggio nel cinema desantisiano. L’artista romano ha scoperto la nostra città grazie proprio al collega, ma anche per la frequentazione di altri illustri fondani come Libero de Libero, Domenico Purificato, Leopoldo Savona e Giovanni Addessi; restandovi particolarmente legato anche in questi ultimi anni per il suo incarico di Presidente dell’Associazione che a De Santis è intitolata e che lo vede sempre presente nelle diverse iniziative da essa proposte. La città di Fondi, grazie proprio a Lizzani, sarà fra l’altro protagonista, attraverso immagini e dichiarazioni, del documentario su De Santis che sarà proiettato in prima mondiale nell’ambito dell’evento in programma dal 13 al 30 dicembre prossimi presso il MOMA, il prestigioso Museo di Arte Moderna di New York. “Il conferimento della cittadinanza onoraria a tali indiscussi protagonisti della cultura italiana, che hanno stabilito con Fondi rapporti e legami affettivi di cosi lunga durata, costituisce la testimonianza del loro attaccamento a questa terra ed un motivo di vanto per la nostra città” ha dichiarato con prevedibile soddisfazione il sindaco di Fondi Luigi Parisella. La cittadinanza onoraria alla vedova De Santis e a Lizzani, segue quella conferita qualche anno fa ad Etta Purificato, moglie del compianto maestro di pittura Domenico. Ancora prima, l’onorificenza era stata attribuita, insieme alla simbolica consegna delle chiavi della città, anche all’allora rabbino capo della comunità ebraica di Roma, Elio Toaff; e, poco tempo dopo, a Dante D’Andrea, un grande disegnatore e ritrattista, oggi purtroppo quasi dimenticato.
Articolo
a cura di la Redazione
pubblicato il 01/12/2007 Ore 13:11