Resta purtroppo attuale nel nostro comprensorio il problema delle discariche abusive, che oltre al prevedibile danno ambientale provocano sostanziosi costi economici a carico della collettività per la loro periodica bonifica.Oltre che la zona ormai tristemente nota di Quarto Iannotta, l’allarme sembra riguardare in particolare gli argini del lago di Fondi e la frazione di Salto Covino. A preoccupare è soprattutto l’abbandono di lastre in eternit, materiale pericoloso e potenzialmente cancerogeno. Ma anche gli elettrodomestici e gli inerti dell’edilizia, scaricati senza scrupoli ai lati del Canale Canneto così come in diverse altre zone periferiche della città. A completare il quadro non certo rassicurante contribuiscono poi alcuni canali su cui si riversano scarichi domestici, fungendo in sostanza da fogne a cielo aperto. Uno di questi desta particolare perplessità in quanto situato a pochissima distanza da un campetto di calcio in fase di realizzazione, della Chiesa e della scuola elementare, appunto, del Salto di Fondi.
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a cura di la Redazione
pubblicato il 22/11/2007 Ore 15:00