Tornano d’attualità i già noti disagi per i numerosi pendolari del comprensorio che si servono della stazione ferroviaria Fondi-Sperlonga.
Tra le questioni rimaste parzialmente irrisolte c’è quella del parcheggio.Il pur apprezzabile ampliamento di quello antistante lo scalo non sembra essere infatti sufficiente; così come i posti auto ricavati sul lato della vicina Ponte Tavolato, caratterizzata fra l’altro da una carreggiata abbastanza ristretta. Anche qui si è intervenuti opportunamente sul ponte che permette l’accesso alla provinciale Fondi-Sperlonga, ma sembra non bastare. In molti evidenziano poi che rivolgersi ad un vicino parcheggio privato è insostenibile per la gran parte dei viaggiatori, studenti e pendolari che non possono permettersi una spesa media di ottanta euro al mese. Da tutto ciò scaturisce la decisione di numerosissime persone di recarsi direttamente alla stazione di Monte San Biagio dove esiste invece un amplissimo parcheggio pubblico, sempre a pagamento ma con tariffe più abbordabili. Un’altra questione sollevata è poi quella della biglietteria della stazione ferroviaria fondana che resta aperta solo dalle 6 circa alle 13, e solo dal lunedì al venerdì. Nel pomeriggio e in serata, oltre che ovviamente il sabato e la domenica, i viaggiatori devono pertanto affidarsi alla sorte presso il vicino bar privato, dove sono però in vendita solo i cosiddetti biglietti birg, validi esclusivamente per le tratte regionali. Impossibile, invece, servirsi del distributore automatico di biglietti situato nella sala d’aspetto, desolatamente fuori uso ormai da mesi.
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a cura di la Redazione
pubblicato il 21/11/2007 Ore 14:16