Un uomo di Itri è stato denunciato per bracconaggio dagli agenti del Nipaf, il nucleo investigativo del Corpo Forestale dello Stato. Il cacciatore di frodo è stato sorpreso in località Campello, in una zona inserita nel Parco Regionale degli Aurunci.L’uomo, accompagnato da alcuni cani ed in possesso di un fucile poi sequestrato, sarebbe stato impegnato in una battuta di caccia alla lepre. L’episodio non è purtroppo un caso isolato. La zona del Parco degli Aurunci è infatti popolata da molte specie di animali selvatici, come i cinghiali e, appunto, le lepri; e per questo motivo è forte l’interesse dei cacciatori. Il bracconaggio è inoltre favorito dalla mancanza di una recinzione sul perimetro dell’intera zona, anche perché il parco si estende in un territorio molto vasto. Gli sconfinamenti, volontari o meno, da parte dei cacciatori sono perciò abbastanza frequenti e impegnano costantemente proprio gli uomini della Forestale, oltre agli agenti della Polizia provinciale e ai guardaparco della stessa area protetta.
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a cura di la Redazione
pubblicato il 19/11/2007 Ore 14:52