Solo ieri si era appreso dell’imminente arrivo di una nuova TAC all’avanguardia, ma già oggi tornano in primo piano le carenze dell’Ospedale di Fondi.Secondo quanto è dato sapere, il direttore sanitario del presidio ospedaliero di centro, Sergio Parrocchia, ha infatti emesso una circolare con cui si dispone che le eventuali emergenze chirurgiche notturne dovranno essere trasferite a Terracina. Un provvedimento scaturito, a quanto sembra, da precise indicazioni del direttore del relativo dipartimento del centro-sud pontino. Si tratta, in sostanza, di un dimezzamento del reparto di chirurgia del “San Giovanni di Dio”, fra l’altro uno dei principali fiori all’occhiello della sanità comprensoriale in virtù dell’altissima professionalità dell’equipe guidata dal primario Giovanni Baiano. La decisione è stata spiegata con “le perduranti difficoltà di garantire due unità mediche reperibili durante la notte”. E’ ovvio che la decisione lascia presupporre un ridimensionamento del nosocomio di via San Magno; e non è azzardato ipotizzare le ennesime polemiche politiche. Da mesi, come noto, la maggioranza di centrodestra che amministra il Comune di Fondi accusa infatti la Regione Lazio e l’Azienda Sanitaria di Latina di penalizzare le strutture del comprensorio impoverendone i servizi e l’organico del personale. La contrapposizione frontale è ulteriormente esplosa nei giorni scorsi quando, come ampiamente riferito in più occasioni, il sindaco Parisella è stato tra i principali sostenitori della bocciatura dell’Atto aziendale della ASL.
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a cura di la Redazione
pubblicato il 14/11/2007 Ore 14:33