Resta in primo piano il dibattito sulle condizioni di lavoro degli operatori della societ che gestisce il servizio di raccolta rifiuti a Fondi, oggetto fra laltro di una singolare contrapposizione tra la CGIL ed il Sindacato di Base dei lavoratori.Lultimo sviluppo in ordine di tempo riguarda una lettera che la societ avrebbe inviato al Sindaco Parisella e allassessore comunale allambiente Di Manno. Il documento, sottoscritto, a quanto si appreso, da ben 39 dei 45 dipendenti della ditta, contraddice, in sostanza, quanto affermato dal sindacato di base ed scaturito da unassemblea tenutasi una decina di giorni fa. I firmatari dichiarano di non riconoscersi minimamente nelle affermazioni, ritenute fantasiose, del Sindacato dei Lavoratori, sigla che fra laltro dicono di non conoscere. In particolare viene negata lipotesi di eventuali agitazioni sindacali e minacce di sciopero, tanto meno per le motivazioni segnalate. I lavoratori rigettano, poi, quello che definiscono un attacco del tutto maldestro sia alla CGIL Funzione Pubblica, organizzazione pi rappresentativa in azienda; sia, indirettamente, alle altre organizzazioni sindacali presenti, cui viene riconosciuto di aver invece operato con continuit e determinazione per la soluzione delle problematiche insorte negli anni. A partire dalla trasformazione a tempo indeterminato dei vari rapporti di lavoro non stabili e, nellambito del prossimo appalto, per il passaggio dal part-time al tempo pieno. Unanalisi della situazione assai diversa, dunque, da quella del Sindacato di Base, che un paio di settimane fa ha anche presentato al Comune di Fondi la piattaforma rivendicativa in cui vengono ribadite le richieste per far fronte alle asserite pessime condizioni materiali dei lavoratori. In particolare si chiedeva di definire una volta per tutte alcune regole certe per un'azienda che intende invece gestire l'appalto al di fuori di ogni disciplina e di ogni regola, organizzando il servizio a proprio uso e consumo e non tenendo in minima considerazione le esigenze dei lavoratori. Nello stesso tempo il Sindacato di base aveva colto loccasione anche per criticare la CGIL, singolarmente ed apertamente schierata contro i lavoratori ed in difesa invece dellazienda. Ma l'aspetto pi inquietante aveva rincarato il portavoce del sindacato di base Delio Fantasia - determinato dallinsofferenza e dall'accanimento che la CGIL di Fondi prova nei confronti dei lavoratori in stato di agitazione sindacale. Sono noti i modi di co-gestione esistenti tra la CGIL e l'azienda, ma ci aspettavamo un minimo di pudore da parte di unorganizzazione sindacale che finora ha usato il proprio ruolo solo per mero opportunismo clientelare, rendendosi complice di una disastrosa organizzazione del lavoro" aveva concluso lo stesso Fantasia. Dal quale, per, ora sembra prendere ufficialmente le distanze, come detto, proprio la stragrande maggioranza degli operai.
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a cura di la Redazione
pubblicato il 12/11/2007 Ore 20:15