E’ stato identificato l’indiano morto nel tardo pomeriggio di mercoledì dopo esser stato investito da un camion mentre viaggiava in sella ad una bicicletta in via Ponte Gagliardo a Fondi.Si tratta di un 42enne che si guadagnava da vivere facendo il bracciante agricolo nel comprensorio e che nel suo paese lascia una moglie e due figli. Gli inquirenti sono risaliti alla sua identità grazie alla testimonianza di alcuni conoscenti e alle conferme giunte dalla verifica delle impronte digitali. Come riferito nelle precedenti edizioni del nostro tg, l’incidente è avvenuto nel tratto della strada che dal cimitero comunale conduce alla frazione della Madonna degli Angeli. L’extracomunitario viaggiava sulla sua bici in direzione Fondi quando lo ha superato un camion Iveco con a bordo un 46enne del posto e suo figlio. Forse per la scarsa illuminazione della zona o per una manovra errata di uno dei due mezzi, la parte posteriore dell’autocarro ha colpito lo straniero. Ancora da stabilire con certezza se l’uomo sia caduto rovinosamente sull’asfalto o se invece sia finito sotto le ruote del camion. Un impatto in ogni caso drammatico visto che, quando sono arrivati i sanitari del 118 dal vicinissimo ospedale San Giovanni di Dio, per l’extracomunitario non c’era già più nulla da fare. Sull’incidente stanno effettuando gli accertamenti di rito gli agenti della Polizia Stradale di Formia. Come prassi in casi del genere, i mezzi coinvolti sono stati sequestrati e per il guidatore del camion è possibile l’iscrizione nel registro degli indagati per omicidio colposo. Come forse si ricorderà, meno di un mese fa un altro indiano di 37 anni era morto sulla Fondi-Sperlonga mentre viaggiava in sella ad uno scooter. Prima era stato tamponato da una moto, guidata da un giovane fondano rimasto gravemente ferito ed ancora in convalescenza; poi era stato travolto da un’auto che sopraggiungeva e che non era riuscita ad evitare il suo corpo disteso sull’asfalto.
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a cura di la Redazione
pubblicato il 09/11/2007 Ore 14:28