Novità di un certo rilievo nel panorama politico di Itri. Ad un anno e mezzo circa dalle ultime elezioni amministrative, il consigliere comunale Paolo Stamegna, già assessore e presidente della massima assemblea pubblica itrana nonché presidente del consiglio direttivo del Parco dei Monti Aurunci, ha infatti deciso di auto-sospendersi da Forza Italia, il partito in cui è stato candidato nelle ultime tre tornate elettorali.«La mia scelta è stata dettata da ragioni politiche, in quanto ritengo che la maggioranza amministrativa di centrodestra sinora non abbia affrontato con la giusta convinzione alcune problematiche importanti per lo sviluppo del paese, inserite tra l’altro nel programma elettorale» ha spiegato Stamegna. Il consigliere tiene comunque ad evidenziare che la sua decisione “non prelude in alcun modo ad un passaggio nelle file del centro-sinistra”. “Sono e rimango nella Casa delle Libertà” ha affermato espressamente l’ormai ex forzista, che potrebbe però clamorosamente tornare sui suoi passi qualora ricevesse determinate garanzie da parte della dirigenza provinciale degli azzurri e dei partners della coalizione amministrativa di centrodestra. Come detto, ad Itri si è votato l’ultima volta circa un anno e mezzo fa, per la precisione nel maggio del 2006. L’esito rimase incerto per diverse ore dopo la chiusura dei seggi. Alla fine ne venne fuori una differenza di appena una trentina di voti tra il poi confermato sindaco di centrodestra Giovanni Agresti e il suo sfidante di centrosinistra Italo La Rocca. Nei momenti immediatamente successivi la minoranza ipotizzò addirittura un ricorso alle vie legali per presunte irregolarità nello spoglio delle schede, ma poi non se ne fece più nulla con la conseguente proclamazione di Agresti e, in base alla legge elettorale sui Comuni con meno di 15mila abitanti, la suddivisione del consiglio comunale con undici esponenti di centrodestra e cinque di centrosinistra.
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a cura di la Redazione
pubblicato il 08/11/2007 Ore 14:23