Basket, girone A del campionato regionale di serie C2 maschile: l’Oasi di Kufra Virtus Fondi, allenata da Andrea Conte, è attesa, dopo la sfortunata sconfitta ai supplementari subìta la settimana scorsa sul campo della SAM Roma, da una seconda trasferta consecutiva.Domani, domenica 4 novembre, sarà infatti impegnata sul parquet della Virtus Frusino. A guardare la classifica, che dopo quattro gare vede i fondani terz’ultimi con appena due punti, c’è da sperare in una vittoria. L’impresa non è proibitiva, visto che i ciociari sono appaiati in graduatoria proprio ai rossoblu, essendo stati anch’essi sconfitti per ben tre volte su quattro, ed avendo conquistato la prima ed unica vittoria solo domenica scorsa a Sabaudia, fanalino di coda a quota zero. L’unico successo ottenuto invece dalla Virtus Fondi risale a tre settimane fa in occasione della trasferta di Frascati, anch’esso ultimo in classifica. Ma il fatto di aver vinto solo una volta, e per giunta sul campo delle ultime in graduatoria, non è l’unico aspetto ad accomunare le due formazioni. Sia Fondi che Frosinone hanno dovuto infatti affrontare, uscendone sconfitte, la capolista Monterotondo; inoltre sono state superate allo stesso modo, cioè dopo un tempo supplementare, dalla SAM Roma. Cammino e risultati, almeno fino a questo momento, si somigliano insomma molto, e se ne deduce perciò che l’incontro di domani sarà davvero equilibrato. E’ ovviamente auspicabile che Romano e compagni tornino finalmente alla vittoria bissando il successo di Frascati e risalendo le posizioni di classifica; ma anche in caso di malaugurata battuta d’arresto non c’è da fare particolari drammi perché siamo appena alla quinta giornata d’andata e i distacchi con la maggior parte delle squadre che precedono sono di soli due o quattro punti. C’è insomma ancora tutto il tempo per riscattarsi, considerato inoltre che la Virtus si è già tolta il pensiero di affrontare Rieti e Monterotondo, vale a dire due delle favorite per la promozione in C1. Ovvio, però, che già da domani a Frosinone bisogna scendere in campo con la dovuta cattiveria per evitare di rimanere impelagati nelle quattro ultime posizioni di classifica riservate ai play-out per la retrocessione in serie D. Una prospettiva che le potenzialità di Savignani e compagni si spera riescano ad allontanare già nel giro di due-tre partite.
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a cura di la Redazione
pubblicato il 03/11/2007 Ore 14:35