Il Coordinamento Nazionale delle Comunità di accoglienza ha chiesto un nuovo modello di welfare centrato sui diritti delle persone e non subordinato alle risorse di cui si dispone…È quanto avvenuto ieri nel corso di un incontro in Provincia. Il Coordinamento si è rivolto ad alcuni assessori regionali, e la richiesta è stata condivisa da tutti i presenti. D’accordo infatti sulla necessità di un nuovo modello di welfare l’assessore regionale al Lavoro Tibaldi, che ha sottolineato come nel lavoro prima si parlava di tempo indeterminato, che oggi non esiste più. D’accordo anche l’assessore al Bilancio Nieri, che ha illustrato invece un inizio del processo per ridisegnare un nuovo welfare, sottolineando l’abolizione dei ticket, i fondi stanziati per il salario sociale ed altri interventi su questa scia. Infine l’assessore alle Politiche Sociali Mandarelli, ha aggiunto che bisogna avviare un processo culturale che ponga i cittadini in difficoltà al centro della politica.
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a cura di la Redazione
pubblicato il 29/03/2006 Ore 17:21